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Alfa Romeo Giulietta SV #34 Targa Florio 1960 Kyosho 1:18

Alfa Romeo Giulietta SV #34 Targa Florio 1960 Kyosho 1:18
Prezzo attuale: 139,00 
Ultimo pezzo
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Alfa Romeo
Casa produttrice
Kyosho
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
08957C
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Alfa Romeo Giulietta SV #34 Targa Florio 1960 Kyosho 1:18

TL;DR: Il Kyosho Alfa Romeo Giulietta SV #34 è un modellino diecast 1:18 con la livrea della Targa Florio 1960, la storica corsa su strada delle Madonie siciliane. Riproduce la carrozzeria alleggerita Sprint Veloce disegnata da Bertone e il numero di gara #34. Un pezzo dedicato al motorsport italiano su strada degli anni sessanta.

Le Madonie non perdonavano: curve cieche, muretti a secco, cambi di fondo continui per oltre settanta chilometri di percorso. La Targa Florio selezionava le vetture prima ancora dei piloti, e la Giulietta SV fu costruita apposta per correre lì.

La Targa Florio e la Giulietta Sprint Veloce

Il circuito delle Madonie

Nata nel 1906, la Targa Florio si correva sul circuito stradale delle Piccole Madonie, un anello di oltre settanta chilometri tra i monti siciliani che metteva a dura prova meccaniche e piloti con centinaia di curve per giro. Per l'automobilismo italiano resta una delle competizioni più identitarie, capace di trasformare le strade di provincia in un palcoscenico che ancora oggi appartiene alla memoria collettiva del motorsport nazionale, più delle gare in circuito permanente.

Una Giulietta alleggerita per la strada

La Sprint Veloce nacque come evoluzione alleggerita della Giulietta Sprint di serie, con pannelli di carrozzeria più sottili, vetri laterali in plexiglass e una preparazione meccanica orientata alla competizione su strada piuttosto che al comfort. Correva nella categoria Turismo e Gran Turismo di cilindrata contenuta, dove la leggerezza contava più della sola potenza, esattamente il tipo di vantaggio che serviva su un tracciato tortuoso come quello delle Madonie.

Il diecast Kyosho e la livrea numero 34

La carrozzeria Bertone in scala 1:18

Bertone disegnò la Giulietta Sprint con una linea filante insolita per una berlinetta di cilindrata contenuta, e Kyosho riprende quelle proporzioni compatte con un cofano corto e un abitacolo spostato verso il centro della vettura. Il numero 34 compare sulle portiere e sul cofano con la stessa collocazione usata dagli equipaggi dell'epoca, un dettaglio che su un soggetto da competizione conta quanto la forma della carrozzeria stessa.

Peso e finitura del modellino

La fusione in zama restituisce un peso concreto rispetto alle riproduzioni in plastica delle fasce più economiche, con linee di giunzione regolari attorno al cofano e ai passaruota. Non è il livello di dettaglio di una piccola tiratura in resina dedicata a un singolo equipaggio, ma per un soggetto come la Giulietta SV, dalle forme relativamente semplici, il diecast rende bene le proporzioni generali senza i costi di una produzione artigianale.

Un riferimento per il motorsport italiano su strada

Accostamenti in vetrina

Una Giulietta SV con livrea Targa Florio si presta ad affiancare altri soggetti da competizione italiani degli stessi anni, dalle Ferrari da GT alle Lancia da rally di un decennio più tardi, costruendo una vetrina che segue le corse su strada nazionali piuttosto che i soli campionati internazionali. È un soggetto meno inseguito delle Ferrari da competizione, e proprio per questo spesso più accessibile per chi comincia una collezione a tema Targa Florio. Una spolverata regolare e una luce non troppo diretta bastano a mantenerla in buone condizioni negli anni.

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