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Maserati Quattroporte I Grigio Metallizzato KK-Scale 1:18

Maserati Quattroporte I Grigio Metallizzato KK-Scale 1:18
Prezzo attuale: 79,00 €
3 pezzi rimasti
Consegna stimata: 29 ott – 2 nov 2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Maserati
Casa produttrice
KK-Scale
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
KKDC181511
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Maserati Quattroporte I Grigio Metallizzato KK-Scale 1:18

TL;DR: La Maserati Quattroporte I del 1965 firmata KK-Scale, in scala 1:18, riproduce in pressofusione zama la prima berlina sportiva a quattro porte del Tridente, disegnata da Pietro Frua, qui in una formale finitura grigio metallizzato con carrozzeria sigillata: un'alternativa più sobria alla variante azzurra dello stesso modello.

La stessa Quattroporte I disegnata da Pietro Frua cambia carattere a seconda della vernice scelta: dove l'azzurro metallizzato suggerisce una vocazione più sportiva, il grigio metallizzato di questo esemplare restituisce un'immagine più istituzionale, vicina a quella di una vettura di rappresentanza. KK-Scale la riproduce in scala 1:18 con la stessa cura dedicata alla variante azzurra.

Lo stesso progetto Frua, un'anima più formale in grigio

Grigio metallizzato: l'abito istituzionale della Quattroporte I

Il grigio metallizzato era una tinta diffusa tra le ammiraglie destinate a un uso rappresentativo, scelta spesso da dirigenti e istituzioni che cercavano discrezione più che visibilità su strada. Su una carrozzeria disegnata da Pietro Frua, dalle linee tese e prive di eccessi, questa tonalità accentua la sobrietà del disegno originale, in contrasto con la vivacità che una tinta come l'azzurro metallizzato riesce a trasmettere sullo stesso corpo vettura. È una scelta che racconta un lato diverso della prima Quattroporte, meno associato alla sportività e più vicino all'uso quotidiano di rappresentanza.

Un V8 sotto una livrea sobria

Al netto della colorazione, la meccanica resta quella che rese la Quattroporte I un caso unico nel 1963: un V8 di derivazione sportiva montato su una berlina a quattro porte, in un'epoca in cui le ammiraglie si affidavano quasi sempre a motori più placidi. La livrea grigia, meno appariscente di altre tonalità, lascia che sia proprio questa combinazione tra carrozzeria istituzionale e cuore sportivo a emergere con maggiore chiarezza, senza la distrazione di un colore più acceso. Guidare una Quattroporte I grigia significava così presentarsi con la sobrietà attesa da un ruolo di rappresentanza, pur conservando sotto il cofano prestazioni che poche berline dell'epoca potevano vantare.

KK-Scale e la carrozzeria sigillata in tonalità grigio metallizzato

Pressofusione zama e la resa del grigio sotto luce diretta

Il grigio metallizzato, sotto la luce diretta di una vetrina, mostra una grana più fine e meno brillante rispetto all'azzurro della variante gemella, un effetto che premia comunque l'osservazione ravvicinata grazie alla pressofusione in lega di zama utilizzata da KK-Scale. Il peso del modello, identico a quello della versione azzurra, conferma una coerenza costruttiva tra le due varianti, segno che la differenza resta esclusivamente nella verniciatura e non nella qualità complessiva del pezzo. Anche i fari tondi e i gruppi ottici posteriori mantengono proporzioni identiche a quelle della variante azzurra, confermando che le due colorazioni condividono lo stesso stampo e la stessa attenzione nei dettagli esterni.

Cromature, cerchi e vetri su una carrozzeria compatta

Le cromature della calandra verticale e dei paraurti sottili risaltano con un contrasto leggermente più marcato sul grigio rispetto all'azzurro, un dettaglio che i collezionisti attenti alle differenze tra varianti dello stesso modello apprezzano particolarmente. I cerchi a raggiera e i vetri puliti completano un insieme coerente con l'eleganza sobria della prima Quattroporte, mentre la carrozzeria sigillata, senza portiere apribili, mantiene le linee di giunzione strette lungo tutto il profilo, esattamente come sulla variante azzurra. Chi possiede già la versione azzurra troverà nella variante grigia un complemento naturale più che un doppione, grazie al cambio di registro stilistico ottenuto con la sola vernice.

Affiancare grigio e azzurro nella stessa vetrina modenese

Messe fianco a fianco, le due Quattroporte I di KK-Scale, grigia e azzurra, raccontano la versatilità di un progetto che Pietro Frua seppe adattare a registri stilistici diversi senza mai tradire l'impostazione originale della carrozzeria. In scala 1:18 entrambe occupano lo stesso spazio espositivo, pensato per una berlina di rappresentanza dalle proporzioni allungate. Nessuna delle due varianti dispone di portiere apribili, dato che la carrozzeria resta sigillata su entrambe: un elemento da considerare con chiarezza prima dell'acquisto, ma che non toglie nulla alla qualità con cui KK-Scale ha reso la linea disegnata da Frua e la rarità di questo soggetto Maserati meno celebrato.

79,00 €
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