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Maserati Quattroporte I Blu Chiaro Metallizzato KK-Scale 1:18

Maserati Quattroporte I Blu Chiaro Metallizzato KK-Scale 1:18
Prezzo attuale: 79,00 €
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Consegna stimata: 29 ott – 2 nov 2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Maserati
Casa produttrice
KK-Scale
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
KKDC181514
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Maserati Quattroporte I Blu Chiaro Metallizzato KK-Scale 1:18

TL;DR: La Maserati Quattroporte I del 1965 firmata KK-Scale, in scala 1:18, riproduce in pressofusione zama la prima berlina sportiva a quattro porte del Tridente, disegnata da Pietro Frua, con carrozzeria sigillata e finitura azzurro metallizzato: un pezzo che racconta la Modena degli anni Sessanta.

Nel 1963 Maserati presenta un'idea allora quasi eretica: una berlina a quattro porte capace delle prestazioni di una granturismo. La Quattroporte I nasce da questa scommessa, affidata alla matita di Pietro Frua, e KK-Scale ne riproduce in scala 1:18 un esemplare del 1965 nella rara finitura azzurro metallizzato.

La prima Quattroporte: la Maserati che inventa la berlina sportiva

La linea firmata Pietro Frua

Pietro Frua disegna per la Quattroporte I una linea filante, con un frontale basso e una coda che rifiuta gli eccessi barocchi tipici di altre ammiraglie dell'epoca, preferendo superfici tese e pulite. È una carrozzeria che anticipa il linguaggio Maserati dei decenni successivi, pur restando fedele a un'eleganza sobria più vicina alla sartoria che allo sfarzo. La produzione resta contenuta nei numeri, un fattore che oggi rende la Quattroporte I un soggetto meno frequentato rispetto ad altre berline italiane dello stesso periodo, e che KK-Scale sceglie di raccontare proprio per questa rarità, più che per la notorietà di massa del modello.

Un V8 sotto il cofano di una quattro porte

Sotto il cofano la Quattroporte I monta un V8 di derivazione sportiva, una scelta che nel 1963 pochi avrebbero osato su una berlina a quattro porte, abituati ad associare quella carrozzeria a motori più placidi. È proprio questa combinazione, l'abitacolo per quattro passeggeri unito a un cuore da granturismo, a definire il carattere del modello e a giustificarne ancora oggi l'interesse presso i collezionisti italiani, per i quali il nome Maserati porta con sé un'eredità motoristica difficile da separare dalla storia della casa modenese. Guidare una Quattroporte I negli anni Sessanta significava arrivare in ufficio con la stessa andatura con cui si sarebbe affrontata una strada di montagna, un lusso allora riservato a pochissimi.

KK-Scale e la carrozzeria azzurro metallizzato

Pressofusione zama e profondità della vernice

La pressofusione in lega di zama restituisce a questo modello un peso che si avverte non appena viene sollevato dal suo alloggiamento, un indizio tangibile di una costruzione solida rispetto a materiali più leggeri. La finitura azzurro metallizzato, sotto la luce diretta di una lampada da vetrina, mostra la grana del metallizzato con una profondità che premia l'osservazione ravvicinata, soprattutto sulle superfici piane del cofano e del tetto. È una colorazione meno comune delle tinte scure spesso riservate alle ammiraglie italiane, e proprio per questo si distingue su uno scaffale affollato di berline nere o rosso corsa.

Carrozzeria sigillata: cromature, cerchi e vetri

Il modello arriva con la carrozzeria sigillata, senza portiere apribili: una scelta costruttiva che permette a KK-Scale di tenere le linee di giunzione strette lungo tutto il profilo, un vantaggio su una carrozzeria dalle curve complesse come quella disegnata da Frua. Le cromature della calandra verticale e dei paraurti sottili restituiscono bene il linguaggio stilistico dei primi anni Sessanta, mentre i cerchi a raggiera e i vetri puliti completano un insieme coerente, pensato per essere ammirato dall'esterno più che esplorato nell'abitacolo. Anche i fari tondi e i gruppi ottici posteriori mantengono proporzioni fedeli all'originale, un dettaglio che i conoscitori della prima Quattroporte notano subito al primo sguardo.

Un'ammiraglia modenese in vetrina

Per un collezionista italiano, una Maserati Quattroporte I rappresenta un capitolo meno celebrato ma fondamentale della storia del Tridente, quello in cui Modena dimostra di saper costruire berline con lo spirito di una granturismo. In scala 1:18 la vettura occupa lo spazio tipico di una berlina di rappresentanza, un formato che ne valorizza le proporzioni allungate disegnate da Frua. La carrozzeria resta sigillata, senza parti apribili, una caratteristica da considerare per chi cerca l'accesso all'abitacolo, ma che non toglie nulla alla qualità con cui KK-Scale ha reso la linea e la finitura azzurro metallizzato di questo esemplare.

79,00 €
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