5% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito

Crea un account

Maserati Ghibli Verde Metallizzato KK-Scale 1:18

Maserati Ghibli Verde Metallizzato KK-Scale 1:18
Prezzo attuale: 79,00 €
2 pezzi rimasti
Consegna stimata: 29 ott – 2 nov 2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
5% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito
Pagamento sicuro con
Caratteristiche
Marca automobilistica
Maserati
Casa produttrice
KK-Scale
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
KKDC181272
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Maserati Ghibli Verde Metallizzato KK-Scale 1:18

TL;DR: La Maserati Ghibli di KK-Scale riproduce in scala 1:18 la granturismo del 1969 in un insolito verde metallizzato, lontano dalle tinte più diffuse per questo soggetto. Scocca pressofusa sigillata, muso a squalo e fari a scomparsa fedeli al disegno di Giorgetto Giugiaro: un modellino accessibile per chi cerca una Ghibli fuori dal comune.

Le Gran Turismo italiane degli anni Sessanta vengono ricordate soprattutto in rosso o in blu, raramente in verde. KK-Scale rompe questa consuetudine proponendo la Maserati Ghibli del 1969 in una tonalità verde metallizzata che mette in risalto superfici e proporzioni disegnate da Giorgetto Giugiaro per Carrozzeria Ghia.

Un verde inconsueto per la granturismo di Giugiaro

Tra le Gran Turismo italiane prodotte a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, il verde resta una scelta rara, più associata alle vetture sportive britanniche che a Modena o Torino. Proprio per questo la Ghibli in verde metallizzato proposta da KK-Scale si distingue immediatamente in una collezione dove rosso, blu e nero tendono a dominare. La Ghibli nasce dalla matita di Giorgetto Giugiaro quando lavorava ancora per Carrozzeria Ghia, prima di aprire la propria casa di design, e porta il muso a squalo, lunghissimo per accogliere il motore V8 anteriore, tra gli elementi più riconoscibili del linguaggio stilistico italiano di quel decennio. I fari a scomparsa, nascosti dietro alette a filo carrozzeria quando non in uso, completano un frontale che resta tra i più puliti mai disegnati per una berlinetta a motore anteriore. Sulla pressofusione la vernice verde metallizzata si deposita con una copertura uniforme, valorizzando la lunghezza ininterrotta del cofano e la linea di cintura bassa che corre fino al lunotto spiovente. Rispetto alle tonalità più calde tipicamente associate a questo soggetto, il verde restituisce un effetto più contenuto e maturo, adatto a chi preferisce una vetrina dal carattere meno gridato ma non per questo meno riconoscibile a colpo d'occhio. KK-Scale conferma così la propria attenzione verso i soggetti del design italiano meno battuti dai grandi marchi, offrendo un accesso contenuto a un capitolo importante della storia Maserati.

Superfici continue: come la scocca sigillata valorizza il disegno Ghia

Come le altre proposte KK-Scale di questa fascia, anche questa Ghibli arriva con porte, cofano e baule fusi in un'unica scocca, senza componenti apribili. Su un disegno costruito attorno a superfici lunghe e continue come quello di Giugiaro, questa scelta tecnica non è un compromesso ma quasi una coerenza: l'assenza di cerniere elimina le interruzioni visive che altrimenti spezzerebbero la fiancata, lasciando intatta la linea che dal montante del parabrezza scende fino al taglio del lunotto. La vernice verde metallizzata copre la zama pressofusa in modo omogeneo, con riflessi che seguono la curvatura del parafango anteriore senza zone opache o eccessivamente lucide. I vetri sono montati a filo carrozzeria, lasciando intravedere un abitacolo essenziale ma coerente, con sedili e cruscotto fusi in un unico volume e la strumentazione centrale appena accennata, tipica delle Maserati stradali di quel periodo. I gruppi ottici posteriori sottili e allungati mantengono una buona nitidezza di stampa, mentre le maniglie delle portiere, anch'esse a filo carrozzeria, si integrano senza interrompere il profilo laterale. I cerchi a raggiera cromati, calzati con gomme dal fianco proporzionato, completano un assetto corretto e aderente alla fotografia storica del modello. Chi cerca il cofano apribile sul motore V8 originale dovrà orientarsi su proposte in resina di fascia più alta, ma chi apprezza una linea ininterrotta trova in questa scocca fissa il punto di forza, non una rinuncia.

La Ghibli verde in un percorso dedicato alle coupé italiane

In una collezione dedicata alle Gran Turismo italiane degli anni Sessanta, una Ghibli verde introduce una variazione cromatica che aiuta a distinguere i singoli esemplari su uno stesso ripiano, specialmente se affiancata ad altre coupé dello stesso decennio firmate da designer diversi. A 1:18 la lunghezza generosa del cofano richiede uno spazio adeguato, ma restituisce una presenza scenica che compensa ampiamente l'ingombro aggiuntivo. Accanto a una Ferrari o a una Lamborghini coeva, questa Ghibli racconta il contributo di un designer esterno capace di lasciare il segno su più marchi rivali nello stesso periodo, un capitolo che merita spazio proprio quanto le coupé più blasonate. Per chi colleziona già la versione blu o rossa dello stesso stampo, questa variante verde offre un modo elegante per ampliare la serie senza ripetere lo stesso colore due volte in vetrina.

79,00 €
79,00 €
0