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Porsche 924 Turbo Verde Chiaro & Verde Scuro MCG 1:18

Porsche 924 Turbo Verde Chiaro & Verde Scuro MCG 1:18
Prezzo attuale: 60,00 €
Disponibile
Consegna stimata: 27-29.10.2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Pagamento sicuro con
Caratteristiche
Marca automobilistica
Porsche
Casa produttrice
MCG
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
MCG18660
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Porsche 924 Turbo Verde Chiaro & Verde Scuro MCG 1:18

TL;DR: La Porsche 924 Turbo del 1979 firmata MCG, in scala 1:18, riproduce in pressofusione la prima Porsche di serie con motore sovralimentato, con layout transaxle, carrozzeria sigillata e finitura bicolore verde chiaro e verde scuro: un capitolo poco celebrato della storia Porsche.

Nel 1979 Porsche aggiunge la sovralimentazione alla 924, nata pochi anni prima da una collaborazione con Volkswagen e Audi che molti puristi del marchio faticarono ad accettare. MCG riproduce in scala 1:18 proprio questa versione Turbo, con una livrea bicolore verde chiaro e verde scuro che si allontana dai classici bianco e rosso spesso associati al marchio.

Il 924 Turbo: la prima Porsche di serie con sovralimentazione

Origini condivise con Volkswagen e Audi

La 924 nasce da un progetto sviluppato in collaborazione con Volkswagen, pensato inizialmente per sostituire la 914 e destinato in origine a un badge diverso da quello di Stoccarda, prima che Porsche decidesse di produrla sotto il proprio marchio. Questa origine ibrida, con componenti meccanici condivisi con la galassia VW-Audi dell'epoca, alimentò per anni un dibattito tra gli appassionati su quanto la 924 potesse davvero definirsi una Porsche a tutti gli effetti, un dibattito che la versione Turbo del 1979 contribuì a placare grazie a prestazioni finalmente all'altezza del nome. Ancora oggi, tra gli appassionati di Porsche, la 924 resta un soggetto di confine: amata da chi ne apprezza l'equilibrio, guardata con sospetto da chi cerca solo il sei cilindri boxer.

Layout transaxle e equilibrio dei pesi

Il motore anteriore e il cambio posizionato sull'asse posteriore, soluzione nota come transaxle, distribuiscono il peso in modo più equilibrato tra i due assi rispetto a una configurazione convenzionale, un'impostazione che Porsche riprenderà anche sulla successiva 944. La sovralimentazione aggiunta nel 1979 colma il divario di prestazioni che aveva penalizzato le prime versioni aspirate della 924, rendendo la Turbo la variante più coerente con l'immagine sportiva del marchio e, ancora oggi, la più ricercata dai collezionisti che si occupano specificamente di questa generazione.

MCG e la pressofusione su una coupé dalle linee tese

Peso e precisione della carrozzeria bicolore

MCG lavora questo modello in pressofusione, e il peso percepito sollevandolo dal suo alloggiamento resta il primo indizio di una costruzione solida, coerente con quanto ci si aspetta da un diecast a questa fascia di prezzo. La finitura bicolore verde chiaro e verde scuro segue la linea di cintura della carrozzeria con una divisione netta, senza sbavature nei punti di passaggio tra le due tonalità, un dettaglio che richiede precisione nelle fasi di verniciatura più di una tinta unica. Sotto la luce diretta di una vetrina, il verde scuro superiore acquista una profondità che il verde chiaro inferiore bilancia, evitando l'effetto piatto tipico delle tinte unite.

Carrozzeria sigillata: vetri, paraurti e dettagli esterni

La carrozzeria è sigillata, senza portiere apribili: una scelta che consente a MCG di mantenere le linee di giunzione strette lungo i montanti e il cofano, un vantaggio su una coupé dal profilo filante come la 924. I paraurti integrati nella carrozzeria, elemento di design piuttosto avanzato per la fine degli anni Settanta, sono riprodotti senza interruzioni visibili rispetto alla scocca, mentre i gruppi ottici a scomparsa e i cerchi in lega completano un insieme coerente con l'originale. Anche il cofano posteriore, con lo spoiler integrato tipico della versione Turbo, mantiene proporzioni corrette rispetto al resto della carrozzeria, un dettaglio che distingue a colpo d'occhio questa variante dalle 924 aspirate.

Un'entry level Porsche con un posto preciso in vetrina

La 924 Turbo occupa un posto particolare in una collezione dedicata a Porsche: non è l'ammiraglia a sei cilindri boxer che molti si aspettano dal marchio, ma racconta una fase della casa di Stoccarda altrettanto importante, quella dell'apertura verso un pubblico più ampio. In scala 1:18 la coupé mantiene proporzioni compatte, adatta a chi dispone di uno spazio espositivo limitato ma non vuole rinunciare a un soggetto con una storia precisa da raccontare. La carrozzeria resta sigillata, senza parti apribili, un aspetto onesto da considerare per chi cerca l'accesso all'abitacolo; chi invece valuta il modello per la cura della linea e della livrea troverà qui un acquisto coerente con la fascia di prezzo.

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