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Lamborghini Miura P400 Nero Minichamps 1:43

Lamborghini Miura P400 Nero Minichamps 1:43
Prezzo attuale: 85,00 €
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Spedizione da 8,50 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Lamborghini
Casa produttrice
Minichamps
Scala
1:43
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
430103004
100% autentico
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Lamborghini Miura P400 Nero Minichamps 1:43

TL;DR: La Minichamps Lamborghini Miura P400 1:43 è una pressofusione nera a carrozzeria sigillata della coupé del 1966 disegnata da Marcello Gandini per Bertone. Con il V12 centrale trasversale, la Miura è considerata da molti la prima vera supercar della storia dell'automobile.

Prima della Miura, le Lamborghini stradali montavano il motore anteriore secondo lo schema classico delle gran turismo italiane. Bertone propone invece un'architettura centrale trasversale radicale per l'epoca, e Minichamps la riduce in scala 1:43 con carrozzeria sigillata, scelta tipica per questo formato compatto.

Minichamps Lamborghini Miura P400 1:43: carrozzeria sigillata e linee Bertone

Una scocca unica che esalta le proporzioni basse

La carrozzeria è un unico pezzo pressofuso, senza parti apribili, soluzione comune in scala 1:43 dove lo spazio per meccanismi interni è limitato rispetto al formato 1:18. Il vantaggio si vede nella continuità del profilo laterale, bassissimo per gli standard dell'epoca, con un'altezza che ancora oggi colpisce chi osserva l'originale dal vivo. Sollevando il modellino dalla confezione, il peso della zama si percepisce subito, segnale di una costruzione solida nonostante le dimensioni contenute della scala. Questa scelta costruttiva non va letta come una semplificazione: a questa scala, molti collezionisti giudicano la qualità proprio dalla precisione delle giunzioni esterne piuttosto che dalla presenza di parti mobili.

Fari a scomparsa, prese d'aria e dettagli di Gandini

I fari anteriori a scomparsa, le prese d'aria posteriori a lamelle e le ciglia sui fari, dettagli diventati iconici del disegno di Gandini, sono riprodotti con attenzione alle proporzioni corrette rispetto all'originale. La vernice nera uniforme lascia emergere i volumi scolpiti del cofano motore posteriore, mentre i cerchi a raggiera completano un insieme che comunica immediatamente la natura radicale della vettura originale. Minichamps, specializzata in riproduzioni europee di piccola scala, applica qui lo stesso rigore riservato ad altri soggetti storici del proprio catalogo, un elemento che rassicura chi colleziona per continuità qualitativa tra i modelli.

La Miura e la nascita del concetto di supercar

Un'architettura centrale rivoluzionaria per il 1966

Presentata al Salone di Ginevra nel 1966, la Miura introduce per la prima volta su una vettura stradale di serie il motore V12 montato centralmente in posizione trasversale, una soluzione mutuata direttamente dalle monoposto da competizione. Questa architettura, oggi standard su qualsiasi supercar moderna, all'epoca rappresentava una scommessa ingegneristica enorme per un costruttore ancora giovane come Lamborghini, fondato solo pochi anni prima. Per Lamborghini, nata pochi anni prima come costruttore di trattori riconvertito all'automobile sportiva, la Miura rappresenta la vera consacrazione nel mondo delle gran turismo ad alte prestazioni. Quella scelta meccanica, oggi scontata, richiese all'epoca un notevole coraggio industriale da parte di un'azienda ancora priva della reputazione consolidata dei concorrenti di Maranello e Stoccarda.

Marcello Gandini e il disegno che ha definito un'epoca

Il giovane Marcello Gandini, allora designer presso Bertone, disegna una carrozzeria che rompe con le proporzioni classiche delle gran turismo italiane, privilegiando un'altezza minima e una superficie continua priva di spigoli marcati. Questo linguaggio stilistico influenzerà direttamente le supercar degli anni successivi, rendendo la Miura un riferimento costante per designer e appassionati che si confrontano ancora oggi con la sua eredità visiva. Per un collezionista italiano, la Miura rappresenta anche un momento di orgoglio nazionale nel design automobilistico, un'epoca in cui le carrozzerie torinesi definivano il linguaggio stilistico delle vetture più ammirate al mondo.

La Miura in una collezione dedicata alle origini della supercar

A 1:43 la Miura occupa uno spazio contenuto sulla mensola, ideale per chi vuole costruire una collezione dedicata alle origini del concetto di supercar senza i vincoli di spazio del formato 1:18. La carrozzeria sigillata non limita il valore del pezzo in questo formato, dove la maggior parte dei modelli di fascia simile adotta la stessa soluzione costruttiva. Accostata a un Gallardo o a un Countach della stessa casa, la Miura racconta l'inizio di un percorso che ha reso Lamborghini sinonimo di innovazione meccanica radicale. Minichamps propone qui un soggetto fondamentale per qualsiasi narrazione dedicata alla storia Lamborghini, un punto di partenza ideale prima di aggiungere modelli delle generazioni successive. Resta un pezzo elegante e carico di significato storico anche a distanza.

85,00 €
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