5% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito

Crea un account

De Tomaso Mangusta Nero Maxichamps 1:43

De Tomaso Mangusta Nero Maxichamps 1:43
Prezzo attuale: 69,00 €
3 pezzi rimasti
Consegna stimata: 30 ott – 3 nov 2026
Spedizione da 8,50 € Tracciata e assicurata
5% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito
Pagamento sicuro con
Caratteristiche
Marca automobilistica
De Tomaso
Casa produttrice
Maxichamps
Scala
1:43
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
940127121
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su De Tomaso Mangusta Nero Maxichamps 1:43

TL;DR: Il Maxichamps De Tomaso Mangusta Black 1:43 è un modellino diecast della coupé a motore centrale del 1967, nera, con carrozzeria monoblocco e nessuna parte apribile. Il disegno di Giorgetto Giugiaro per Ghia e la coda sopra il motore sono i tratti da giudicare dall'esterno. Un pezzo per chi cerca supercar italiane degli anni Sessanta.

La Mangusta è l'auto con cui De Tomaso entrò nel mondo delle supercar, con motore centrale e cuore americano. Il Maxichamps De Tomaso Mangusta Black in scala 1:43 la fissa in nero su un corpo unico di diecast, una sagoma bassa e larga che sembra più grande dei suoi pochi centimetri.

Maxichamps De Tomaso Mangusta Black 1:43: il nero e la coda

Sagoma bassa, nero profondo

Una coupé bassa e larga come la Mangusta cambia aspetto con la luce. Il nero mette in evidenza la linea di cintura, le curve dei parafanghi, il taglio del parabrezza: tutti gli elementi che un collezionista guarda per primi. Su diecast la superficie rigida tende a mantenere forme pulite, e la profondità del nero si apprezza sotto luce inclinata. Le impronte si vedono bene, quindi si maneggia dal basso e si pulisce con un panno morbido. Il nero richiede insomma un po' di cura, ma restituisce molto in cambio.

La coda come banco di prova

Il tratto distintivo della vettura reale è la coda, con due grandi coperture sopra il vano motore. Sul modello, a corpo unico, questa zona è fusa come parte della carrozzeria: si controlla la pulizia delle linee e la simmetria delle due sezioni, viste dall'alto e da dietro. Una coda ben resa dà subito la misura della cura complessiva, perché è la parte più complessa da riprodurre a 1:43. Non ci sono parti apribili da maneggiare: il giudizio sta tutto nelle superfici e nelle proporzioni.

De Tomaso a Modena: Giugiaro e il V8 Ford

Un'auto di Modena con motore americano

Alejandro de Tomaso, argentino, fondò a Modena la sua azienda, e la Mangusta del 1967 usa un V8 Ford montato in posizione centrale. Il connubio tra telaio italiano e motore americano ha un carattere che la distingue dalle supercar tutte europee. Il disegno è di Giorgetto Giugiaro per Ghia, lo stesso nome dietro la linea della Maserati Ghibli, e questo permette al collezionista di costruire un filo conduttore tra auto di marchi diversi: la mano del designer. Un modo intelligente di ordinare la vetrina.

Il nome e la leggenda del Cobra

Mangusta significa proprio mangusta, l'animale che combatte i serpenti. Secondo la tradizione, il nome fu scelto come sfida al Cobra di Carroll Shelby, ma la storia, riportata in molte fonti, va presa come aneddoto d'epoca e non come verità documentata. Per il collezionista, resta un buon motivo per esporre questa coupé vicino a una sportiva americana a motore anteriore: il contrasto di schemi meccanici, uno davanti e uno dietro, è esattamente ciò che la leggenda evoca.

La Mangusta in una vetrina di supercar storiche

In una serie di auto italiane degli anni Sessanta la Mangusta nera fa da ancora scura: accanto a una Ghibli blu e a coupé più tonde, la sua sagoma bassa e larga stabilisce subito la gerarchia visiva. Il nero consiglia una lampada laterale e uno sfondo chiaro, per far emergere le linee.

Il limite è quello di ogni modello a corpo unico: nessuna parte apribile, nessun interno da esplorare, solo la carrozzeria. In cambio la fusione in zinco ha peso e stabilità, e il prezzo resta accessibile. Chi vuole comprare una supercar storica italiana in scala ridotta, senza rinunciare a un soggetto di carattere, trova qui una scelta solida. Lontana dal sole diretto e spolverata con un pennello, mantiene la sua profondità.

69,00 €
69,00 €
0