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Bugatti Veyron Grand Sport Black Lemon Minichamps 1:18

Bugatti Veyron Grand Sport Black Lemon Minichamps 1:18
Prezzo attuale: 246,00 €
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Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Bugatti
Casa produttrice
Minichamps
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
100110831
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Bugatti Veyron Grand Sport Black Lemon Minichamps 1:18

TL;DR: Il modellino Minichamps Bugatti Veyron Grand Sport Black Lemon riproduce in scala 1:18 la versione a tetto rimovibile dell'hypercar francese, mossa dal celebre motore W16 quadri-turbo. Pressofuso in zama con portiere apribili, mostra il bicolore nero e giallo limone che caratterizza questo esemplare, un pezzo che si distingue per la configurazione open-top tra le coupé chiuse della gamma Veyron.

Presentato nel 2009, il Bugatti Veyron Grand Sport aggiunge un tetto rimovibile in policarbonato alla coupé che aveva già ridefinito il concetto di hypercar, senza rinunciare in modo sostanziale alle prestazioni garantite dal motore W16 quadri-turbo da otto litri. Minichamps la riproduce in un bicolore nero e giallo limone, con portiere che si aprono realmente, in scala 1:18.

Il Bugatti Veyron Grand Sport e l'ingegneria del W16

Un tetto rimovibile senza rinunciare alle prestazioni

Il Veyron Grand Sport nasce come risposta alla richiesta di alcuni clienti Bugatti di poter guidare a cielo aperto una vettura capace comunque delle prestazioni assolute della coupé originale. Il tettuccio, realizzato in policarbonato trasparente e removibile a mano, si ripone in un apposito vano quando non utilizzato, mentre un piccolo hard top di emergenza resta a bordo per le situazioni impreviste. L'operazione di irrigidimento strutturale necessaria per compensare l'assenza del tetto fisso ha richiesto interventi mirati sul telaio a cellula centrale in fibra di carbonio, mantenendo però la vettura entro un margine di peso aggiuntivo contenuto rispetto alla coupé chiusa.

Il motore W16 quadri-turbo e l'eredità della grande velocità

Il cuore della Veyron resta il motore W16, una configurazione a sedici cilindri disposti su quattro bancate che nessun altro costruttore ha mai messo in produzione di serie, sovralimentato da quattro turbocompressori. Questa architettura permise alla Veyron, al suo debutto a metà degli anni duemila, di ridefinire lo standard delle vetture di serie più veloci al mondo, un traguardo che la casa di Molsheim rincorreva fin dalla rinascita del marchio sotto il gruppo Volkswagen. La Grand Sport condivide questa base meccanica con la coupé, offrendo la stessa spinta anche a tetto rimosso, un dettaglio tecnico non scontato per una configurazione open-top di queste prestazioni.

La riproduzione Minichamps in Black Lemon

Pressofusione, portiere apribili e configurazione a cielo aperto

Minichamps costruisce il modello in lega zama pressofusa, un materiale che restituisce un peso importante coerente con quello di una vettura dal telaio così massiccio nonostante la fibra di carbonio strutturale. Le portiere si aprono con un movimento che si arresta con un punto di resistenza definito, permettendo di esporre il modello sia a portiere chiuse sia aperte per mostrare gli interni. La configurazione a tetto rimosso, tipica della Grand Sport, è riprodotta lasciando visibile l'abitacolo dall'alto, un dettaglio che distingue immediatamente questo modello dalle coupé Veyron chiuse presenti in altre versioni della gamma Minichamps.

Il contrasto cromatico nero e giallo limone

La combinazione Black Lemon abbina una carrozzeria centrale nera a inserti e dettagli in giallo limone acceso, un bicolore che su una vettura dalle superfici così scultoree accentua le linee di raccordo tra i pannelli e le prese d'aria laterali. La pressofusione permette una demarcazione netta tra le due tinte, senza le sbavature che a volte compromettono le vernici bicolore su superfici verniciate meno curate. I cerchi a raggi, i loghi Bugatti sul cofano e sulla griglia a ferro di cavallo sono realizzati con tamponatura precisa, mentre gli scarichi centrali e i dettagli in fibra di carbonio a vista completano una riproduzione che regge bene l'osservazione ravvicinata.

Bugatti Minichamps tra gli hypercar pressofusi

Tra gli hypercar riprodotti in pressofusione, il Veyron Grand Sport occupa una posizione di rilievo perché pochi produttori si misurano con un soggetto tecnicamente così complesso, dalle proporzioni particolari e dai dettagli aerodinamici numerosi. Minichamps affronta questa sfida con zama pressofusa, garantendo un peso e una robustezza che si addicono a un soggetto percepito come vettura pesante e potente, a differenza di supercar più leggere e filanti. Rispetto alle riproduzioni in resina di fascia più alta, che talvolta riescono a catturare dettagli ancora più minuti nelle prese d'aria e nei radiatori multipli della Veyron, questa pressofusione offre il vantaggio pratico delle portiere apribili e un prezzo che resta più accessibile. Per un soggetto raro come questo hypercar francese, spesso assente dai cataloghi di molti produttori proprio per la complessità di riproduzione, questa versione Grand Sport in bicolore rappresenta un'opportunità non scontata per chi colleziona hypercar dei primi anni duemila, un decennio che ha visto pochi altri costruttori tentare di eguagliare l'ambizione tecnica del progetto Bugatti.

In vetrina: un hypercar a cielo aperto

A 1:18 il Veyron Grand Sport supera i 25 centimetri di lunghezza, un formato imponente che richiede un ripiano dedicato, meglio se centrale, dove il bicolore nero e giallo limone possa catturare l'attenzione da ogni lato della vetrina. La configurazione a tetto aperto permette di esporre l'abitacolo senza dover sollevare alcun pannello, un vantaggio pratico rispetto alle coupé chiuse quando si vuole mostrare l'interno senza manipolare il modello. Accanto ad altre hypercar dello stesso decennio, questo Bugatti segna il punto più alto della categoria per complessità meccanica e rarità, complice anche le dimensioni fuori scala rispetto alla media della categoria.

246,00 €
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