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Lancia Delta HF Integrale Evo Martini #4 D. Auriol / B. Occelli Winner Rally Monte Carlo 1992 Kyosho 1:18

Lancia Delta HF Integrale Evo Martini #4 D. Auriol / B. Occelli Winner Rally Monte Carlo 1992 Kyosho 1:18
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Lancia
Casa produttrice
Kyosho
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
08348A
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Lancia Delta HF Integrale Evo Martini #4 D. Auriol / B. Occelli Winner Rally Monte Carlo 1992 Kyosho 1:18

TL;DR: Il Kyosho Lancia Delta HF Integrale Evoluzione 1:18 riproduce in diecast la Martini #4 di Didier Auriol e Bernard Occelli, vincitrice del Rally di Monte Carlo 1992. Livrea Martini fedele, zama solida e cofano apribile per l'ultima evoluzione di una Delta che dominò sei Mondiali Rally consecutivi.

Poche livree raccontano il rally come quella Martini, e poche vetture hanno dominato una disciplina come la Delta Integrale: Kyosho unisce i due elementi in un modellino che il collezionista italiano riconosce all'istante, ancora prima di leggere il numero di gara.

Kyosho e la Lancia Delta Integrale Evo 1:18 in livrea Martini

Zama, passaruota allargati e cofano bombato

Kyosho realizza il corpo in zama, materiale che regge senza deformarsi i passaruota vistosamente allargati imposti dalla omologazione Gruppo A e dalle successive evoluzioni tecniche della Delta. Il cofano bombato, necessario per ospitare l'intercooler e la componentistica turbo aggiornata dell'ultima Evoluzione, è riprodotto con superfici curve pulite, senza le sbavature nei punti di giunzione che tradiscono uno stampaggio economico. Il peso concreto della zama in mano trasmette immediatamente la solidità costruttiva della vettura reale, una Delta pensata per sopportare stagioni intere di sterrato e asfalto senza cedere. La vernice bianca di base, sotto luce diretta, mantiene una superficie compatta anche sopra gli spigoli più marcati della carrozzeria Evoluzione.

Apribili e la livrea Martini a bande

Cofano e portiere si aprono su cerniere metalliche, mostrando un abitacolo semplificato ma coerente con l'essenzialità di una vettura da competizione realizzata per il rally, priva delle rifiniture della versione stradale. La livrea Martini, con le sue bande blu, celeste e rossa che attraversano il numero 4 sul cofano e sulle portiere, è applicata con tampografia che mantiene i contorni netti anche sulle curve del passaruota allargato. I cerchioni riprendono il disegno delle ruote da rally dell'epoca, montati con l'offset corretto per restare a filo della carrozzeria evoluta. Per un collezionista italiano cresciuto con l'immagine della Delta Martini negli anni novanta, la precisione di questa livrea vale più di qualsiasi altro dettaglio tecnico.

La Delta Integrale e sei stagioni di dominio Mondiale Rally

Dall'Integrale alla Evoluzione: sviluppo continuo di una vettura vincente

La Lancia Delta Integrale nacque come evoluzione della Delta HF 4WD, ma nel corso degli anni ottanta e novanta Abarth ne affinò costantemente la meccanica, arrivando alla configurazione Evoluzione con passaruota ancora più larghi, motore turbo più potente e assetto aggiornato. Questo sviluppo continuo permise alla Delta di restare competitiva contro rivali sempre nuove per un periodo insolitamente lungo nel rally, culminando in sei titoli costruttori consecutivi nel Mondiale Rally. Pochi altri modelli nella storia della disciplina hanno mantenuto un dominio così prolungato senza un cambio di generazione completo, un fatto che rende la Delta un caso quasi unico nel motorsport italiano.

Auriol, Occelli e la vittoria al Monte Carlo 1992

Didier Auriol, tra i piloti più forti della sua generazione, condivise l'abitacolo con Bernard Occelli su questa Delta Evoluzione Martini numero 4, portandola alla vittoria al Rally di Monte Carlo 1992, una delle gare d'apertura più prestigiose del calendario mondiale. Per il collezionismo italiano, la combinazione tra la Delta, la livrea Martini e una vittoria di apertura stagione tocca un nervo particolarmente sensibile: quello della squadra corse Lancia negli anni del massimo splendore, prima che il marchio abbandonasse il rally ufficiale a metà anni novanta. Avere questa configurazione esatta in vetrina racconta uno degli ultimi capitoli di quel dominio, non una generica Delta Martini senza contesto.

Un pezzo imprescindibile per la collezione rally italiana

Accanto a una Stratos o a una 131 Abarth, questa Delta Evoluzione Martini chiude cronologicamente l'epoca d'oro del rally Lancia, offrendo un punto fermo per chi costruisce una linea temporale del marchio negli anni del Gruppo A. Restano assenti, come in ogni diecast a questo livello, gli interni fotoincisi delle riproduzioni artigianali di fascia alta, ma la robustezza della zama e la precisione della livrea Martini restano ragioni sufficienti per acquistare questo modellino senza affrontare i prezzi delle edizioni limitate in resina. Per il collezionismo italiano, difficilmente esiste un soggetto rally più riconoscibile di questo.

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