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Lancia 037 Martini #1 W. Rohrl / C. Geistdorfer Winner Rally Monte Carlo 1983 Versione Notte Kyosho 1:18

Lancia 037 Martini #1 W. Rohrl / C. Geistdorfer Winner Rally Monte Carlo 1983 Versione Notte Kyosho 1:18
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Lancia
Casa produttrice
Kyosho
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
08306A
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Lancia 037 Martini #1 W. Rohrl / C. Geistdorfer Winner Rally Monte Carlo 1983 Versione Notte Kyosho 1:18

TL;DR: Il Kyosho Lancia 037 Martini #1 riproduce in scala 1:18 la vettura di Walter Röhrl e Christian Geistdorfer, vincitrice del Rally di Monte Carlo 1983. Questa versione notturna mostra i fari supplementari usati nelle tappe in oscurità, dettaglio raro che celebra l'ultimo titolo mondiale conquistato da una trazione posteriore contro le Audi Quattro.

Il 1983 resta uno degli anni più raccontati nella storia del rally, quello in cui la piccola Lancia 037, a trazione posteriore, ha tenuto testa e infine battuto la rivoluzionaria Audi Quattro a quattro ruote motrici. A Monte Carlo, Walter Röhrl ha aperto quella stagione con una vittoria che il pubblico italiano ricorda ancora con orgoglio.

Röhrl, la Lancia 037 e la vittoria di Monte Carlo 1983

L'ultima trazione posteriore campione del mondo

La Lancia 037, costruita dal reparto corse Abarth su base Montecarlo, rappresenta l'ultimo capitolo di un'epoca del rally in cui la trazione posteriore poteva ancora competere ai massimi livelli. Nel 1983 la Audi Quattro, con la sua trazione integrale, aveva già mostrato un vantaggio evidente su terreni scivolosi e sterrati, ma la squadra Lancia ha saputo compensare quel limite tecnico con un pacchetto aerodinamico curato e un motore sovralimentato particolarmente reattivo. Il titolo mondiale costruttori conquistato quell'anno dalla Lancia resta ricordato come l'ultimo assegnato a una vettura priva di trazione integrale, un primato che nessun'altra vettura ha più eguagliato negli anni successivi.

Walter Röhrl e Christian Geistdorfer, un equipaggio di precisione

Walter Röhrl, pilota tedesco noto per uno stile di guida estremamente pulito e calcolato, ha affrontato il Rally di Monte Carlo 1983 al fianco del navigatore Christian Geistdorfer, con cui condivideva già anni di collaborazione ai massimi livelli del rally mondiale. La vittoria di Monte Carlo, prova d'apertura della stagione, ha dato immediatamente il tono a un campionato che si sarebbe deciso punto su punto contro gli equipaggi Audi. La precisione di Röhrl nelle tappe di montagna, spesso ghiacciate o innevate, ha permesso alla Lancia 037 di sfruttare al meglio l'agilità di una vettura più leggera rispetto alla rivale tedesca.

La riproduzione Kyosho in scala 1:18

Diecast, livrea Martini e carrozzeria del Gruppo B

Il modellino Kyosho è realizzato in diecast, e il peso alla presa comunica subito la solidità della pressofusione utilizzata per la scocca. La livrea Martini, con le celebri strisce blu e rosse su fondo bianco, è applicata con precisione lungo tutta la carrozzeria, dal cofano posteriore ai passaruota allargati tipici delle vetture Gruppo B. Le forme della 037, con la coda tronca e gli sfoghi d'aria sui fianchi, sono rese con giunzioni nette, un livello di dettaglio che Kyosho riserva da sempre alle vetture da rally più amate dai collezionisti. Osservata da vicino, la vernice bianca della carrozzeria mantiene un'uniformità che permette alle strisce Martini di risaltare senza increspature, un dettaglio che premia l'osservazione ravvicinata tipica della vetrina illuminata.

La versione notturna e i fari supplementari

Questa versione notturna aggiunge i fari supplementari montati sul cofano e sul paraurti anteriore, elemento distintivo delle vetture rally impegnate nelle tappe in piena oscurità, spesso le più decisive dell'intero rally. Il dettaglio non è puramente estetico: quei fari raccontano una parte importante della strategia di gara, quando la visibilità del pilota diventava un fattore quanto la trazione o la potenza del motore. Per un collezionista attento alle varianti, questa configurazione distingue il pezzo dalle riproduzioni standard della stessa vettura, aggiungendo un livello di autenticità storica non scontato.

Un pezzo di riferimento per la collezione rally italiana

Per un collezionista italiano, la Lancia 037 Martini rappresenta uno dei simboli più sentiti dell'automodellismo dedicato al rally, il racconto di una vittoria ottenuta contro un avversario tecnicamente superiore grazie a talento e organizzazione. Accanto ad altre vetture del Gruppo B nella stessa vetrina, questo modellino Kyosho aiuta a ricostruire una delle rivalità più intense della storia del motorsport. Chi conosce la storia del rally apprezzerà particolarmente il contrasto tra questa vittoria e il successivo strapotere della trazione integrale, un capitolo che la sola vetrina di modellini può raccontare con la stessa immediatezza di un libro di storia del motorsport. Comprare questo diecast significa portare a casa un pezzo di storia del rally italiano, reso ancora più speciale dalla configurazione notturna qui riprodotta.

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