
McLaren MP4-12C GT3 #15 Boutsen Racing Bovy / Broggi 24 Hours of Spa 2012 Minichamps 1:43

Caratteristiche
- Marca automobilistica
- McLaren
- Casa produttrice
- Minichamps
- Scala
- 1:43
- Materiale
- Pressofusione
- Stato del modello
- Modello Usato
- SKU
- 437121315
- Anno
- 2012
- Epoca
- 2010s
- Tipo di carrozzeria
- Modelli GT
- Classe di veicolo
- GT3 & GT4 da Corsa
- Parti apribili
- No
- Stato della confezione
- Tracce di Magazzino
- Tipo di modello
- Modelli da Corsa
- EAN / GTIN
- 4012138122857
Informazioni su McLaren MP4-12C GT3 #15 Boutsen Racing Bovy / Broggi 24 Hours of Spa 2012 Minichamps 1:43
TL;DR: Minichamps riproduce in scala 1:43 la McLaren MP4-12C GT3 numero 15 di Boutsen Racing, affidata a Bovy e Broggi alla 24 Ore di Spa 2012. Diecast a carrozzeria fissa, livrea di gara serigrafata, la stessa edizione che vide al via anche il numero 12 di Art Grand Prix.
Boutsen Racing porta il nome del suo fondatore, Thierry Boutsen, pilota belga con un passato in Formula 1 prima di dedicarsi alla gestione di un team di durata. Alla 24 Ore di Spa 2012 la squadra portò al via la McLaren MP4-12C GT3 numero 15, affidata a Bovy e Broggi, in uno dei primi anni di gare della vettura inglese in questa categoria.
Boutsen Racing e la McLaren MP4-12C GT3 a Spa 2012
Da Thierry Boutsen alla gestione di un team GT
Thierry Boutsen ha corso in Formula 1 negli anni Ottanta e Novanta, conquistando anche alcune vittorie prima di ritirarsi dalle competizioni ai massimi livelli. Il passaggio alla gestione di un proprio team, Boutsen Racing, lo ha portato a costruire un programma dedicato alle gare di durata, tra cui la 24 Ore di Spa, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario GT europeo. Nel 2012 la squadra scelse la McLaren MP4-12C GT3, vettura ancora relativamente nuova nel panorama GT3, affidando la numero 15 a Bovy e Broggi per affrontare le ventiquattro ore sul circuito delle Ardenne.
La livrea numero 15 e la resa della serigrafia
Minichamps riproduce la livrea numero 15 con serigrafia diretta sulla vernice, che mantiene numero di gara e loghi sponsor perfettamente piatti sulla superficie, senza l'effetto vetroso delle decalcomanie a trasferimento. Le fasce colorate seguono con precisione i cambi di superficie della carrozzeria, dal muso fino al cofano motore posteriore, mantenendo le stesse proporzioni della vettura reale. Confrontata con il numero 12 di Art Grand Prix nella stessa gara, la differenza principale si gioca proprio sulla combinazione cromatica e sulla disposizione degli sponsor, mentre la base meccanica resta identica.
Pressofusione Minichamps e carrozzeria da competizione McLaren
Zama pressofusa e proporzioni della MP4-12C GT3
La pressofusione in zama restituisce alla McLaren MP4-12C GT3 un peso che si avverte immediatamente estraendola dalla confezione, una densità che la resina alla stessa scala non replica con la stessa naturalezza. Le proporzioni della carrozzeria da competizione, più larga e più bassa rispetto alla MP4-12C stradale, sono rese con precisione nei passaruota allargati e nella linea bassa del muso, elementi che permettono alla vettura di generare il carico aerodinamico richiesto dal regolamento GT3.
Corpo unico e dettagli aerodinamici esterni
Anche in questa configurazione il modellino ha carrozzeria fissa, senza cofano né portiere apribili, una scelta comune alla scala 1:43 che permette a Minichamps di mantenere continue le linee aerodinamiche della fiancata e del diffusore posteriore. Sulla MP4-12C GT3, dove la carrozzeria reale in fibra di carbonio integra splitter, minigonne e ala posteriore come elementi strutturali, questa continuità della fusione riproduce bene l'effetto visivo di una scocca pensata per il flusso d'aria più che per l'accesso all'abitacolo.
Due squadre, la stessa gara di Spa 2012
Affiancato al numero 12 di Art Grand Prix nella stessa 24 Ore di Spa 2012, questo numero 15 di Boutsen Racing permette di ricostruire una fetta del campo partenti di quell'edizione, con due team diversi al volante della stessa McLaren MP4-12C GT3. Alla scala 1:43 la vettura occupa poco spazio in vetrina, meno di undici centimetri di lunghezza, il che consente di allineare più equipaggi della stessa gara senza saturare un ripiano. Per chi segue la storia sportiva di Thierry Boutsen oltre alla sua carriera in Formula 1, questo modellino aggiunge un capitolo dedicato alla gestione di un team di durata negli anni 2010.















