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Lancia Delta HF Integrale Evo II Totip #5 A. Aghini / S. Farnocchia Rally Monte Carlo 1993 Kyosho 1:18

Lancia Delta HF Integrale Evo II Totip #5 A. Aghini / S. Farnocchia Rally Monte Carlo 1993 Kyosho 1:18
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Lancia
Casa produttrice
Kyosho
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
08348F
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Lancia Delta HF Integrale Evo II Totip #5 A. Aghini / S. Farnocchia Rally Monte Carlo 1993 Kyosho 1:18

TL;DR: La Lancia Delta HF Integrale Evo II Totip #5 di Aghini e Farnocchia, modellino Kyosho in scala 1:18, riproduce l'ultima evoluzione della Delta da rally al Montecarlo 1993. Passaruota maggiorati, fari supplementari e livrea Totip fedeli, un pezzo chiave per il collezionismo rally italiano e per gli appassionati di Gruppo A.

Nel rally italiano degli anni Novanta pochi nomi pesano quanto quello della Delta Integrale, l'auto che ha reso Lancia sinonimo di dominio assoluto nel Gruppo A. Kyosho affronta l'ultima e più potente delle sue evoluzioni con la cura che il soggetto merita.

Kyosho e la carrozzeria maggiorata dell'Evo II

Passaruota, prese d'aria e assetto rally

L'Evo II si distingue dalla Delta Integrale stradale per i passaruota allargati, le prese d'aria supplementari sul cofano e un assetto ribassato pensato per lo sterrato e l'asfalto misto delle prove speciali. Kyosho riproduce questi elementi con proporzioni corrette, mantenendo la silhouette compatta e squadrata della Delta ma accentuando le forme aggressive che la differenziano nettamente dalla versione di serie venduta nelle concessionarie.

Fari supplementari e dettagli da vettura da competizione

La fila di fari supplementari montata sul frontale, elemento distintivo delle Delta da rally di quegli anni, riceve una lavorazione separata che ne restituisce il rilievo reale rispetto alla carrozzeria. Cerchi in lega, protezioni sottoscocca e antenna, tutti dettagli tipici di un'auto preparata per la competizione, completano una riproduzione che punta sulla fedeltà tecnica più che sulla semplice somiglianza stradale generica.

Aghini, Farnocchia e la livrea Totip a Montecarlo

Una livrea che racconta gli sponsor italiani dell'epoca

La livrea Totip, legata al concorso pronostici ippico diffuso in Italia in quegli anni, colloca questa Delta in un contesto sportivo tipicamente nazionale, diverso dalle livree dei grandi team ufficiali Lancia degli anni precedenti. Il numero 5 e i loghi sponsor sono riprodotti con decalcomanie a registro netto lungo i passaruota maggiorati, mantenendo leggibilità anche sulle superfici curve del cofano e dei parafanghi allargati.

Il Rally di Montecarlo come prova d'apertura

Il Rally di Montecarlo, tradizionalmente la prova che apre la stagione del campionato, resta uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario per le sue condizioni miste tra asfalto, neve e ghiaccio in alta quota. Correre qui con una Delta Integrale Evo II nel 1993 significava affrontare l'ultima stagione in cui questa vettura restava competitiva ai massimi livelli, prima che i regolamenti aprissero la strada a nuove generazioni di auto da rally.

L'eredità della Delta Integrale nel rally Gruppo A

La Delta Integrale ha dominato il campionato mondiale rally nella categoria Gruppo A per sei stagioni consecutive, un record che nessun'altra vettura ha più eguagliato in quella specifica era del rally. L'Evo II, come questo modello riproduce, rappresenta il capitolo finale di quella storia, l'evoluzione più potente prima del progressivo ritiro del marchio dai vertici della competizione ufficiale. Con una lunghezza di circa 23 centimetri in scala 1:18, il pezzo si inserisce naturalmente accanto ad altre vetture da rally Gruppo B e Gruppo A della stessa epoca, e per giudicarne la fedeltà conviene osservare l'ampiezza dei parafanghi e la disposizione dei fari supplementari. Per un collezionista italiano, questa Delta non è solo un modellino: è un capitolo della storia sportiva nazionale.

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