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Lamborghini Islero S Blu Scuro KK-Scale 1:18

Lamborghini Islero S Blu Scuro KK-Scale 1:18
Prezzo attuale: 79,00 €
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Consegna stimata: 30 ott – 3 nov 2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Lamborghini
Casa produttrice
KK-Scale
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
KKDC181586
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Lamborghini Islero S Blu Scuro KK-Scale 1:18

TL;DR: KK-Scale riproduce in scala 1:18 la Lamborghini Islero S del 1969, blu scuro, pressofusione a scocca sigillata senza parti apribili: la gran turismo a motore anteriore firmata Carrozzeria Marazzi, meno nota della Miura ma egualmente rappresentativa di Sant'Agata, apprezzata dai collezionisti più attenti.

Nel 1969 Lamborghini aggiornò l'Islero in versione S, con più potenza e rifiniture superiori, ma la casa di Sant'Agata restava concentrata sulla Miura, lasciando questa gran turismo in secondo piano. KK-Scale la riporta in scala 1:18, in un blu scuro che ne esalta le linee pulite disegnate da Carrozzeria Marazzi, lontane dagli eccessi delle coupé più celebri del marchio.

L'Islero S, il Lamborghini meno esibizionista del 1969

Una gran turismo a motore anteriore firmata Marazzi

L'Islero nacque nel 1968 come erede della 400 GT, mantenendo l'impostazione a motore V12 anteriore e trazione posteriore tipica delle prime gran turismo Lamborghini. La carrozzeria, firmata dalla Carrozzeria Marazzi di Milano, privilegiava linee squadrate e pulite rispetto alle forme più scultoree che Bertone avrebbe disegnato per la Miura pochi anni prima. La versione S, presentata nel 1969, introdusse miglioramenti meccanici e qualche ritocco estetico, confermando però l'impostazione originale: un'auto pensata per percorrere lunghe distanze in comfort, non per stupire al semaforo. Il frontale, con i quattro fari circolari incassati e una calandra bassa, anticipava già il linguaggio più squadrato che Lamborghini avrebbe sviluppato negli anni successivi, mentre il profilo laterale restava lungo e teso, senza fronzoli.

All'ombra della Miura, ma non meno Lamborghini

Mentre la Miura catturava le copertine e ridefiniva il concetto di supercar, l'Islero rimaneva la proposta più discreta del catalogo Lamborghini, pensata per una clientela che cercava prestazioni elevate senza rinunciare alla riservatezza. Fu prodotta in numeri contenuti e per un periodo breve, rendendola oggi una delle Lamborghini meno diffuse e, per questo, più ricercate da chi vuole una collezione che vada oltre i modelli più fotografati. Guidare questa discrezione nel racconto del modello significa restituire un capitolo spesso trascurato della storia di Sant'Agata. Oggi, tra gli appassionati di automodellismo italiano, proprio questa rarità rende l'Islero S un soggetto più interessante da approfondire rispetto a un modello già ampiamente celebrato nelle vetrine di collezione.

La pressofusione KK-Scale e il blu scuro in profondità

Linee pulite e cromature misurate sulla carrozzeria Marazzi

Il blu scuro scelto per questo modello esalta le superfici piane disegnate da Marazzi, superfici che lasciano poco spazio a nervature o giochi di luce complessi e che quindi richiedono una verniciatura uniforme per non tradire imperfezioni. La pressofusione KK-Scale restituisce questa uniformità, con una profondità cromatica che si apprezza soprattutto sotto la luce diretta di una vetrina, quando il colore scuro assorbe la luce invece di rifletterla in modo uniforme. Le cromature, limitate ai paraurti, alle cornici dei fari e ai montanti dei vetri, restano misurate, coerenti con un'auto che puntava sull'eleganza sobria piuttosto che sull'ostentazione. Anche il paraurti posteriore sottile, privo degli spessori più vistosi che caratterizzeranno le gran turismo Lamborghini successive, resta fedelmente interpretato nella fusione.

Una scocca sigillata che racconta tutto dall'esterno

Come la maggior parte dei modelli di questa fascia, l'Islero S arriva con una scocca unica, senza cofano, portiere o bagagliaio apribili: ogni dettaglio si legge dall'esterno, a cominciare dalle linee di giunzione tra i pannelli, che restano sottili e costanti senza gli scarti di tolleranza di un meccanismo a cerniera. I cerchi a raggiera, i fari posteriori allungati e il lunotto inclinato sono gli elementi su cui concentrare l'attenzione per valutare quanto fedelmente la pressofusione interpreti una carrozzeria semplice nelle forme ma esigente nella precisione delle superfici. Il peso della zama, percepibile non appena si solleva il modello dall'alloggiamento protettivo, comunica da subito la sostanza di una gran turismo pensata per il viaggio, non per l'apparenza.

Una Gran Turismo rara per una vetrina Lamborghini completa

Per chi colleziona il marchio di Sant'Agata oltre la Miura e la Countach, l'Islero S colma un vuoto importante, raccontando la fase in cui Lamborghini costruiva ancora gran turismo a motore anteriore prima di dedicarsi interamente alle architetture centrali. Accanto a una Miura o a una Espada, questo modello introduce una voce più sobria, capace di bilanciare visivamente una fila dominata da forme più aggressive. La pressofusione KK-Scale, pur non raggiungendo il livello di dettaglio di una produzione in resina limitata, offre un punto d'ingresso accessibile per chi vuole rappresentare l'intera gamma Lamborghini degli anni Sessanta senza concentrare l'intero budget su un unico pezzo. È una scelta che premia la conoscenza del marchio più della semplice ricerca dell'esemplare più fotografato, e restituisce un capitolo meno conosciuto, ma altrettanto autentico, della storia di Sant'Agata.

79,00 €
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