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Ford Escort Mk1 TC #17 Stewart / C. Craft RAC Tourist Trophy Silverstone 1970 Minichamps 1:18

Ford Escort Mk1 TC #17 Stewart / C. Craft RAC Tourist Trophy Silverstone 1970 Minichamps 1:18
Prezzo attuale: 303,00 €
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Consegna stimata: 27-29.10.2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Ford
Casa produttrice
Minichamps
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
100708117
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Ford Escort Mk1 TC #17 Stewart / C. Craft RAC Tourist Trophy Silverstone 1970 Minichamps 1:18

TL;DR: Il Ford Escort Mk1 TC #17 di Minichamps è un modellino diecast in scala 1:18 con portiere e cofano apribili, livrea da corsa e numero 17. Riproduce la vettura schierata da Stewart e C. Craft al RAC Tourist Trophy di Silverstone del 1970, storica gara turismo britannica.

Il RAC Tourist Trophy restava tra le gare turismo più prestigiose del calendario britannico, capace di attirare equipaggi internazionali su un tracciato tecnico come Silverstone. Le Escort Mk1 correvano lì contro berline più grandi e potenti, compensando con maneggevolezza e leggerezza quanto cedevano in cavalli, una filosofia che avrebbe segnato l'intera categoria turismo del decennio successivo.

Minichamps e l'Escort Mk1 TC #17 in scala 1:18

Pressofusione, portiere apribili e abitacolo da gara

Minichamps costruisce questa Escort da competizione in zama pressofusa, e aprendo portiere e cofano si rivela un abitacolo ridotto all'essenziale: roll bar verniciato, sedile da corsa e strumentazione supplementare montata sul tunnel centrale, coerente con le modifiche che i team privati applicavano alle vetture turismo dell'epoca. Il peso del modellino, percepibile appena uscito dalla confezione, conferma la robustezza tipica della pressofusione anche su una carrozzeria dalle dimensioni contenute come quella della Mk1. Le linee di giunzione tra le parti apribili e la scocca fissa restano regolari, un dettaglio che distingue le riproduzioni di questa fascia da quelle più economiche.

Il numero 17 e la livrea del Tourist Trophy

Il numero 17, applicato con bordi netti sulle fiancate e sul cofano, riproduce la numerazione di gara del Tourist Trophy 1970 con una precisione che a questa scala richiede una stampa tampografica accurata per evitare sbavature. I cerchi a raggi e le gomme maggiorate rispetto alle versioni stradali comunicano a colpo d'occhio la destinazione agonistica, mentre gli adesivi degli sponsor, quando presenti sulla livrea originale, sono riprodotti con la stessa cura riservata al numero di gara. Anche i fari supplementari, spesso montati sulle Escort da gara per le sessioni in condizioni di scarsa visibilità, trovano posto sul frontale del modellino.

Stewart, Craft e il Tourist Trophy a Silverstone 1970

Un equipaggio per una gara di durata

Le gare di durata come il Tourist Trophy richiedevano equipaggi capaci di gestire sia il ritmo sia l'affidabilità meccanica su percorsi lunghi, spesso disputati in condizioni meteorologiche variabili tipiche del clima britannico. Stewart e C. Craft condivisero l'abitacolo della vettura numero 17, alternandosi al volante secondo una pratica comune nelle gare turismo dell'epoca, quando la resistenza fisica del pilota pesava quanto la velocità pura sul singolo giro. Questa pratica di condivisione dell'abitacolo, oggi meno comune nelle categorie turismo moderne, racconta un'epoca in cui le gare di durata mettevano alla prova tanto l'uomo quanto la macchina.

Silverstone e la sfida delle Escort contro berline più grandi

Silverstone, con i suoi rettilinei veloci e le curve ad alta percorrenza, penalizzava sulla carta le vetture più leggere come l'Escort rispetto alle berline di cilindrata superiore. Le Mk1 compensavano con un peso contenuto e una maneggevolezza che permetteva di recuperare terreno nei tratti misti, caratteristica che il motorsport turismo britannico avrebbe sfruttato sempre di più negli anni successivi. Le sospensioni a ruote indipendenti all'anteriore e il retrotreno rigido, derivati dalla produzione di serie, restavano un compromesso accettabile per il turismo dell'epoca, quando le regole imponevano di partire da una base stradale riconoscibile.

Una Escort da gara tra le riproduzioni del turismo britannico

Accanto alle berline turismo più pesanti dello stesso periodo, questa Escort introduce in vetrina la storia delle gare di durata britanniche, meno celebrate rispetto ai gran premi ma fondamentali per lo sviluppo della categoria turismo moderna. La scala 1:18 restituisce bene le proporzioni compatte della Mk1, mentre portiere e cofano apribili permettono di apprezzare l'abitacolo spartano tipico delle vetture da competizione turismo del periodo. Per chi raccoglie modelli legati al Tourist Trophy o alla carriera di piloti meno noti al grande pubblico, questo esemplare rappresenta un tassello preciso di una stagione spesso trascurata dai cataloghi generalisti. Il prezzo si allinea alle altre riproduzioni da competizione Minichamps della stessa epoca, senza il sovrapprezzo riservato alle tirature limitate in resina.

303,00 €
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