
Audi Sport Quattro S1 #1 W. Rohrl Pikes Peak International Hill Climb Winner Record 1987 Minichamps 1:43

Caratteristiche
- Marca automobilistica
- Audi
- Casa produttrice
- Minichamps
- Scala
- 1:43
- Materiale
- Pressofusione
- Stato del modello
- Modello Nuovo
- SKU
- 410871201
- Anno
- 1987
- Epoca
- 1980s
- Tipo di carrozzeria
- Modelli Speciali
- Classe di veicolo
- Cronoscalate & Eventi Speciali
- Parti apribili
- No
- Stato della confezione
- Nuovo
- Tipo di modello
- Modelli da Corsa
- EAN / GTIN
- —
Informazioni su Audi Sport Quattro S1 #1 W. Rohrl Pikes Peak International Hill Climb Winner Record 1987 Minichamps 1:43
TL;DR: Il Minichamps Audi Sport Quattro S1 #1 in scala 1:43 riproduce la vettura con cui Walter Röhrl fissò il record del Pikes Peak International Hill Climb nel 1987. Carrozzeria diecast a corpo fisso, senza parti apribili, doppia ala posteriore e assetto rialzato fedeli alla vettura da salita originale.
Pikes Peak non perdona: oltre trenta chilometri di tornanti sterrati e asfaltati, in salita costante fino a 4.300 metri, dove ogni errore si paga caro. Nel 1987 l'Audi Sport Quattro S1 di Walter Röhrl vi stabilì un tempo che rimase riferimento per anni. Minichamps racconta quella vettura in scala 1:43 con la sua ala posteriore inconfondibile.
La Silhouette S1 e la Precisione della Fusione Minichamps
Un corpo unico per un'auto già estrema
La Sport Quattro S1 nella sua ultima evoluzione portava ali aerodinamiche anteriori e posteriori enormi, passaruota allargati e un frontale corto rispetto alla Quattro di serie. Minichamps riproduce questa configurazione come corpo diecast unico, senza cerniere su cofano o portiere: una scelta che, su una vettura già carica di appendici aerodinamiche, lascia che sia la forma a parlare senza l'interruzione di una giuntura mobile. Il profilo dell'ala posteriore, con i suoi montanti sottili, resta netto proprio perché lo stampo non deve prevedere il gioco di un pannello che si apre. Anche il paraurti anteriore, con le prese d'aria più ampie tipiche delle Sport Quattro da competizione, resta fedele nelle proporzioni.
Livrea Audi Sport e dettagli da salita
La livrea bianca con le bande Audi Sport è stampata con registrazione precisa, e il numero 1 sul cofano mantiene i contorni netti anche a distanza ridotta. I cerchi riproducono il disegno a razze delle vetture da rally-raid dell'epoca, mentre l'assetto rialzato racconta la necessità di superare gli sterrati e i cordoli di un percorso non asfaltato ovunque. Anche i fari supplementari, montati sul paraurti per le sezioni meno illuminate del percorso, restano un dettaglio che il collezionista attento nota subito. Sotto la vernice bianca la profondità del colore regge bene alla luce diretta di una vetrina, un segno di qualità che si nota confrontando pezzi diecast di fasce diverse.
Pikes Peak 1987 e il Record di Walter Röhrl
La corsa e il tempo di riferimento
Il Pikes Peak International Hill Climb si corre dal 1916 sulla montagna omonima in Colorado, un percorso che sale oltre 1.400 metri di dislivello tra tornanti stretti e fondo misto. Nel 1987 Walter Röhrl guidò l'Audi Sport Quattro S1 a un nuovo record della salita, chiudendo la carriera dell'auto in una delle competizioni più dure del calendario mondiale con un risultato che rimase punto di riferimento per anni a seguire. Fu anche uno dei capitoli finali della grande stagione dei prototipi Gruppo B, spinti fuori dal rally dai regolamenti del 1986 ma ancora competitivi nelle salite e nei raid.
Röhrl e l'eredità del quattro
Walter Röhrl resta una delle figure più rispettate del rally europeo, capace di vincere sia con vetture a trazione integrale che con le due ruote motrici, e la sua vittoria di record al Pikes Peak chiuse simbolicamente l'era del Gruppo B firmata Audi. Per il collezionista italiano, cresciuto con il fascino delle sfide di montagna e delle salite storiche di casa propria, questo modellino racconta un momento in cui il quattro tedesco portò la trazione integrale a un livello mai visto prima su un percorso di salita. Quella vettura, priva di apribili nella sua trasposizione in scala, chiede di apprezzarla tutta dall'esterno: linea, ali e assetto raccontano la storia meglio di qualunque cofano apribile.
Un'Icona della Salita in Scala 1:43
Un pezzo di riferimento tra i modellini Gruppo B
In scala 1:43 l'Audi Sport Quattro S1 misura circa 10 centimetri, sufficienti per far risaltare le ali aerodinamiche anche a distanza. È un pezzo naturale accanto ad altre Quattro da rally o da salita, per costruire in vetrina la linea evolutiva del programma Audi Sport degli anni ottanta. Nella fascia diecast di Minichamps, la cura nella livrea e nella riproduzione delle appendici aerodinamiche giustifica la scelta per chi cerca un simbolo del Gruppo B. Il record di Röhrl resta uno dei momenti più citati nella storia delle competizioni di salita, e possederne una riproduzione fedele significa portare in vetrina un capitolo che il rally su strada non racconta più.















