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Porsche 911 996 GT2 Argento KK-Scale 1:18

Porsche 911 996 GT2 Argento KK-Scale 1:18
Prezzo attuale: 79,00 €
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Consegna stimata: 29 ott – 2 nov 2026
Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Porsche
Casa produttrice
KK-Scale
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
KKDC181451
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Porsche 911 996 GT2 Argento KK-Scale 1:18

TL;DR: Il Porsche 911 996 GT2 Silver di KK-Scale riproduce in scala 1:18 la coupé del 2001, la Turbo più estrema della sua generazione, costruita a trazione posteriore per ridurre peso e aumentare il carattere. Scocca pressofusa sigillata, alettone fisso e prese d'aria maggiorate fedeli all'originale: un modellino accessibile per chi cerca il 996 più radicale.

Mentre la 996 Turbo stradale puntava sulla trazione integrale per domare la potenza del motore biturbo, la GT2 scelse la strada opposta: solo le ruote posteriori, meno peso, più rabbia. KK-Scale riproduce questa versione del 2001 in argento, colore che lascia parlare l'alettone fisso e le prese d'aria maggiorate.

Il Porsche 911 996 GT2: la Turbo che rinuncia alla trazione integrale

La generazione 996, introdotta da Porsche alla fine degli anni Novanta, portò per la prima volta fari a goccia e un'architettura completamente nuova sulla 911, ma fu la GT2 del 2001 a rappresentare il punto più estremo di quella gamma. A differenza della 996 Turbo stradale, che affidava la gestione della potenza del motore biturbo a una trasmissione integrale, la GT2 tornò alla trazione esclusivamente posteriore, una scelta che alleggeriva la meccanica e restituiva un comportamento più diretto, più vicino allo spirito della prima 911 Turbo degli anni Settanta. L'obiettivo dichiarato era l'omologazione per le competizioni della classe GT2, e questo si traduceva in un alettone fisso sovradimensionato, prese d'aria maggiorate sui parafanghi per raffreddare i freni e l'intercooler, e un assetto più basso rispetto alla Turbo stradale. KK-Scale riproduce questa coupé del 2001 in scala 1:18 nella tonalità argento, una scelta che mette in risalto la muscolarità dei passaruota allargati e il disegno aggressivo del paraurti anteriore con le grandi prese d'aria laterali. La vernice argentata copre la pressofusione in modo uniforme, lasciando che siano le forme, scolpite per la pista più che per la strada, a catturare l'attenzione di chi osserva il modellino da vicino. Il risultato storico fu un'auto capace di competere sia su strada sia in pista, erede diretta dello spirito originario del primo Turbo raffreddato ad aria degli anni Settanta.

Linee aggressive su una pressofusione a scocca unica

Come gli altri modelli KK-Scale di questa fascia, anche la GT2 arriva con la carrozzeria completamente sigillata: porte, cofano anteriore e posteriore sono fusi in un unico pezzo, senza meccanismi apribili. Su un'auto disegnata per prestazioni estreme, questa scelta costruttiva concentra l'attenzione su ciò che davvero distingue la GT2 dalle altre 911 del periodo: l'alettone posteriore fisso, le prese d'aria maggiorate sui parafanghi e il paraurti anteriore ridisegnato con grandi bocche per il raffreddamento. La vernice argentata copre la zama pressofusa in modo omogeneo, con riflessi che seguono la curvatura dei passaruota allargati senza zone opache o eccessivamente lucide. I fari a goccia, caratteristici della generazione 996, sono riprodotti con buona nitidezza, così come i gruppi ottici posteriori e l'alettone, elemento che su questa vettura assume un ruolo quasi scultoreo. I vetri sono montati a filo carrozzeria e lasciano intravedere un abitacolo essenziale ma coerente, con sedili e cruscotto fusi in un unico volume. I cerchi in lega a disegno multirazza, calzati con gomme dal fianco basso in proporzione corretta, completano un assetto fedele alla fotografia storica del modello. Chi desidera l'interattività di una resina con cofano motore apribile dovrà cercare altrove, ma su un'auto costruita per la pista più che per la vetrina, la solidità di questa scocca fissa racconta a modo suo la filosofia dell'originale, una filosofia fatta di sottrazione piuttosto che di aggiunta.

Un GT2 argento tra le Porsche da competizione in miniatura

Accanto a un 930 Turbo degli anni Settanta, questo 996 GT2 racconta l'evoluzione di una stessa filosofia, quella della Turbo spogliata degli eccessi per tornare all'essenza della guida. A 1:18 l'ingombro resta quello di una coupé sportiva, intorno ai 22 centimetri, ma l'alettone fisso e i passaruota allargati richiedono qualche centimetro in più di profondità sul ripiano rispetto a una 911 standard. L'argento si presta particolarmente a un soggetto come questo, dove le forme aerodinamiche contano più del colore. Per chi costruisce una collezione dedicata alle Porsche da competizione in miniatura, questo GT2 rappresenta un capitolo imprescindibile tra fine anni Novanta e inizio Duemila, un punto di raccordo naturale tra l'epoca analogica dei 911 raffreddati ad aria e quella più moderna dei motori turbocompressi dell'era successiva.

79,00 €
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