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Aston Martin V12 Vantage GT3 Verde AUTOart 1:18

Aston Martin V12 Vantage GT3 Verde AUTOart 1:18
Prezzo attuale: 142,00 €
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Spedizione da 9,00 € Tracciata e assicurata
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Aston Martin
Casa produttrice
AUTOart
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
81306
100% autentico
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Aston Martin V12 Vantage GT3 Verde AUTOart 1:18

TL;DR: Il modellino AUTOart Aston Martin V12 Vantage GT3 Green riproduce in scala 1:18 la vettura da competizione del 2013 in pressofusione verde, con cofano, portiere e bagagliaio apribili sull'assetto racing. Un pezzo per chi colleziona vetture GT3 di derivazione stradale.

Il verde britannico ha un legame storico con il marchio Aston Martin che precede di decenni l'attuale era del GT3, richiamando le competizioni endurance del passato più che una semplice scelta cromatica di sponsor. AUTOart riporta questa vettura da corsa in scala con l'aerodinamica estrema, gli splitter e l'ala posteriore che distinguono una GT3 dalla V12 Vantage stradale da cui deriva.

La pressofusione AUTOart e l'aerodinamica da competizione

Splitter, ala posteriore e carreggiate allargate

Rispetto alla V12 Vantage di serie, la versione GT3 adotta carreggiate allargate, passaruota più ampi e uno splitter anteriore pronunciato che modifica sensibilmente le proporzioni della carrozzeria vista di profilo. AUTOart riproduce questi elementi con superfici distinte da quelle di una versione stradale, mantenendo però la sagoma di base riconoscibile come Aston Martin. L'ala posteriore fissata su supporti sottili è un elemento che richiede stampi separati per non compromettere la rigidità complessiva del cofano su cui è montata, un dettaglio costruttivo che distingue una buona replica racing da una semplificata. Anche i cerchi, più larghi e con un disegno a raggi radi tipico delle ruote da competizione, contribuiscono a comunicare a colpo d'occhio la natura racing della vettura rispetto alla stradale.

Cofano, portiere e bagagliaio apribili su un assetto racing

Il cofano anteriore si apre su un vano che su una GT3 reale ospita spesso il serbatoio dell'aria compressa e altri sistemi di sicurezza più che il motore, mentre le portiere, alleggerite e spesso dotate di finestrini in policarbonato sulla vettura reale, ruotano rivelando un abitacolo spoglio dominato dal roll bar e dal sedile da competizione. Il bagagliaio posteriore lascia intravedere il motore V12 montato più indietro rispetto alla configurazione stradale, per un miglior equilibrio dei pesi. Ogni apertura su una carrozzeria da competizione richiede tolleranze studiate per non alterare le linee aerodinamiche una volta richiusa.

Dalla V12 Vantage stradale alla GT3 da competizione

Il motore V12 e la filosofia Aston Martin Racing

Il V12 Vantage GT3 nasce dal reparto corse Aston Martin Racing, che ha adattato il propulsore dodici cilindri della vettura stradale alle regole tecniche della categoria GT3, privilegiando l'affidabilità su lunghe distanze rispetto alla potenza massima assoluta. Questa filosofia riflette l'approccio storico del marchio alle competizioni endurance, dove la resistenza nel tempo ha sempre contato quanto la velocità di punta. La vettura ha corso in diverse serie GT europee, un contesto competitivo dove le vetture di derivazione stradale convivono con prototipi più radicali costruiti esclusivamente per la pista.

Il verde britannico e l'eredità sportiva del marchio

Il verde utilizzato su questo modellino richiama una tradizione cromatica britannica che affonda le radici nelle competizioni automobilistiche di inizio Novecento, quando ogni nazione correva con un colore nazionale riconoscibile indipendentemente dal marchio. Aston Martin ha mantenuto questo legame più di molti concorrenti, e vedere il verde su una GT3 moderna crea un ponte visivo tra l'era attuale delle competizioni sponsorizzate e un passato in cui il colore stesso comunicava l'identità nazionale della vettura. Per un collezionista italiano, cresciuto con il rosso Ferrari come colore nazionale equivalente, questo parallelo cromatico offre una lettura immediata e comprensibile.

Un pezzo per collezioni GT3 di derivazione stradale

In una collezione dedicata alle GT3 di derivazione stradale, questa Aston Martin verde funziona bene accanto a rivali della stessa categoria costruiti su basi Porsche, Ferrari o McLaren, permettendo un confronto diretto tra filosofie aerodinamiche diverse applicate a regole tecniche simili. Conviene verificare la coerenza tra l'assetto riprodotto e la vettura stradale di partenza, un buon indicatore della cura con cui AUTOart ha affrontato il soggetto. Le parti apribili vanno maneggiate sostenendo la scocca piuttosto che l'ala posteriore, elemento delicato su qualsiasi modellino da competizione. È un pezzo che racconta bene il percorso dalla strada alla pista, senza bisogno di una livrea sponsorizzata specifica per essere convincente in vetrina.

142,00 €
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