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Chevrolet Impala Cabriolet Marrone Motormax 1:18

Chevrolet Impala Cabriolet Marrone Motormax 1:18
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Caratteristiche
Marca automobilistica
Chevrolet
Casa produttrice
Motormax
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Usato
SKU
73112
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su Chevrolet Impala Cabriolet Marrone Motormax 1:18

TL;DR: La Chevrolet Impala Convertible 1958 di Motormax è un diecast 1:18 marrone della prima Impala, nata come vertice della gamma Bel Air. Cromature abbondanti e carrozzeria ampia, un pezzo entry level per collezioni dedicate alle classiche americane di fine anni Cinquanta.

Il 1958 fu l'anno in cui Chevrolet trasformò l'Impala da semplice allestimento della Bel Air in un nome a sé, e questa cabrio marrone ne racconta la versione più esibita.

Cromature e carrozzeria in scala secondo Motormax

Il diecast trasmette subito il peso tipico della pressofusione in zama, apprezzabile appena si sfila il modello dal vassoio. La livrea marrone è stesa in modo omogeneo sulle superfici ampie del cofano e dei parafanghi posteriori a coda di pesce, mentre i cromi del frontale e delle fiancate catturano bene la luce diretta. Sportelli e cofano si aprono secondo la consuetudine di questa fascia, con un abitacolo semplificato ma coerente nei toni. Le proporzioni lunghe e basse tipiche della Impala 1958, un'auto che privilegiava la scenografia sulla compattezza, sono rispettate senza forzature. Le tolleranze tra i pannelli restano più ampie di un pezzo premium, un compromesso onesto per un modello pensato a un prezzo accessibile.

Dove trova posto la prima Impala in una vetrina

La Impala del 1958 nacque come la variante più curata della Bel Air, prima di diventare l'anno seguente un modello indipendente nella gamma Chevrolet, un passaggio che ne fa un soggetto interessante per chi segue l'evoluzione delle berline americane di fine decennio. Accostata a una Buick Skylark o a una Ford coeva, la Impala aiuta a mostrare come i cromi e la coda a pinna fossero il linguaggio comune di Detroit in quegli anni. Non è un pezzo raro, ma la sua accessibilità lo rende ideale per iniziare una vetrina tematica sulle classiche americane senza dover partire da un investimento importante.

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