
Ford Focus RS WRC #46 V. Rossi / C. Cassina Monza Rally Show 2008 Minichamps 1:43

Caratteristiche
- Marca automobilistica
- Ford
- Casa produttrice
- Minichamps
- Scala
- 1:43
- Materiale
- Pressofusione
- Stato del modello
- Modello Nuovo
- SKU
- 400088946
- Anno
- 2008
- Epoca
- 2000s
- Tipo di carrozzeria
- Modelli Rally
- Classe di veicolo
- WRC Classici
- Parti apribili
- No
- Stato della confezione
- Nuovo
- Tipo di modello
- Modelli da Corsa
- EAN / GTIN
- 4012138101609
Informazioni su Ford Focus RS WRC #46 V. Rossi / C. Cassina Monza Rally Show 2008 Minichamps 1:43
TL;DR: La Ford Focus RS WRC numero 46 guidata da Valentino Rossi, con Carlo Cassina navigatore, riprodotta da Minichamps in scala 1:43, documenta il Monza Rally Show 2008. Pressofusione a corpo unico, livrea WRC stampata sulla carrozzeria, nessuna parte apribile: un modellino che racconta la passione di Rossi per il rally.
Ogni fine stagione, il Monza Rally Show trasforma l'autodromo brianzolo in un palcoscenico dove piloti di discipline diverse si mettono alla prova sulle prove speciali innevate. Valentino Rossi, già allora tra i più amati piloti italiani grazie al motociclismo, portava al volante di una Focus RS WRC la propria curiosità per il rally, affiancato dal navigatore Carlo Cassina con il numero 46 sulle portiere.
Valentino Rossi e la Focus RS WRC al Monza Rally Show
Un pilota di moto tra le prove speciali
Il Monza Rally Show nasce come evento di fine stagione capace di mettere insieme campioni della velocità su due e quattro ruote, in un contesto meno formale delle gare del campionato WRC ma seguito con enorme attenzione dal pubblico italiano. Valentino Rossi, all'apice della propria carriera in MotoGP, ha partecipato più volte a questa manifestazione, guidando vetture di categoria WRC su prove speciali innevate e ghiacciate che richiedono un controllo dell'auto molto diverso da quello di una moto. La sua presenza al volante di una Focus RS WRC univa due mondi del motorsport italiano che raramente si incontrano, generando un interesse mediatico che andava ben oltre gli appassionati di rally.
Il numero 46 e la livrea riprodotta da Minichamps
Il numero 46, lo stesso che Rossi portava in MotoGP, compariva anche sulle portiere della Focus RS WRC in questa occasione, un dettaglio che Minichamps riproduce con la stessa cura riservata alle livree ufficiali del campionato WRC. Carlo Cassina, navigatore esperto di rally, completava l'equipaggio fornendo l'esperienza tecnica necessaria su un percorso non abituale per un pilota abituato alle piste asfaltate. La combinazione tra i due nomi rende questo modellino un pezzo riconoscibile anche per chi non segue il rally con regolarità.
Pressofusione a corpo unico per una WRC da rally show
Carrozzeria, paraurti e archi passaruota
Minichamps costruisce questa Focus RS WRC come pressofusione a corpo unico, senza parti apribili: portiere, cofano e bagagliaio restano fissi, una scelta che permette allo stampo di mantenere le linee di giunzione strette anche sugli archi passaruota allargati, tipici delle World Rally Car dell'epoca. La livrea, stampata direttamente sulla carrozzeria, corre senza interruzioni lungo fiancate e cofano, mostrando sponsor e numero di gara con la stessa nitidezza di una vettura vera fotografata da vicino. Il paraurti anteriore, con le prese d'aria per il raffreddamento dei freni, e lo spoiler posteriore riproducono correttamente le proporzioni della vettura da competizione, distinguendola a colpo d'occhio dalla versione stradale della Focus.
Cerchi da sterrato e vetri della cellula di sicurezza
I cerchi riproducono il disegno tipico delle ruote da rally, con pneumatici che simulano la scolpitura da terra e neve piuttosto che il battistrada di una vettura stradale. I vetri restano trasparenti e ben allineati, mentre l'arco di sicurezza interno, visibile attraverso i finestrini, richiama la struttura tubolare che protegge l'equipaggio nelle vetture da competizione. In scala 1:43 questi dettagli restano sintetici ma coerenti, permettendo di riconoscere immediatamente la natura da rally della vettura anche accanto a modelli stradali della stessa Focus.
Un pezzo che unisce due passioni italiane
Per il collezionista italiano, questa Focus RS WRC non è solo un modellino rally: è un incrocio tra due storie sportive amatissime nel Paese, quella delle due ruote e quella del rally, riunite in un solo pomeriggio di gara. Il pezzo si presta bene sia a una vetrina dedicata al Monza Rally Show, accanto ad altre vetture della stessa manifestazione, sia a una raccolta personale legata alla figura di Rossi, distinta dalle sue moto da competizione. La scala 1:43 permette di accostarlo facilmente ad altre WRC dello stesso periodo senza occupare troppo spazio, mentre la solidità della pressofusione garantisce una lunga tenuta nel tempo. Un acquisto che convince sia l'appassionato di rally puro sia chi segue Rossi per motivi che vanno oltre il motorsport a quattro ruote.















