10% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito

Crea un account

GAZ Volga GAZ-24-10 Blu Scuro MCG 1:18

GAZ Volga GAZ-24-10 Blu Scuro MCG 1:18
Prezzo attuale: 61,00 
Disponibile
Consegna stimata: 26-28.08.2026
Spedizione da 8,00  Tracciata e assicurata
10% di sconto sul primo ordine — crea un account gratuito
Pagamento sicuro con
Caratteristiche
Marca automobilistica
GAZ
Casa produttrice
MCG
Scala
1:18
Materiale
Pressofusione
Stato del modello
Modello Nuovo
SKU
MCG18014
100% autentico Direttamente dai produttori
Imballo 5 strati Interno in schiuma protettiva
Resi facili 14 giorni, senza motivazioni
Pagamento sicuro Crittografia SSL 256 bit

Informazioni su GAZ Volga GAZ-24-10 Blu Scuro MCG 1:18

TL;DR: MCG riproduce in 1:18 diecast la GAZ Volga 24-10 blu scuro, berlina sovietica prodotta dal 1985 come evoluzione della storica Volga GAZ-24. Corpo unico senza parti apribili, linee squadrate tipiche del design automobilistico dell'URSS. Un pezzo per chi colleziona vetture del blocco orientale e la storia motoristica della Guerra Fredda.

La GAZ Volga non era una vettura qualunque nell'Unione Sovietica: la sua distribuzione era controllata, riservata a funzionari di stato, taxi ufficiali e a un numero limitato di privati autorizzati all'acquisto. La versione 24-10, aggiornamento della Volga GAZ-24 lanciata nel 1968, arriva nel 1985 con una carrozzeria rivista, pur mantenendo l'impostazione meccanica robusta che ha reso questa berlina un simbolo dell'industria automobilistica sovietica.

La Volga GAZ-24-10 e il suo ruolo nell'URSS

Un gradino sopra la Lada di massa

Prodotta dallo stabilimento GAZ di Gorky, oggi Nizhny Novgorod, la Volga rappresentava negli anni del socialismo sovietico un gradino sopra la utilitaria di massa Lada, riservata a un uso che andava dal trasporto di funzionari di partito al servizio taxi nelle grandi città, fino a una ristretta quota di vendita a privati autorizzati. La generazione GAZ-24, lanciata nel 1968, ha attraversato quasi due decenni di produzione con aggiornamenti progressivi.

Il restyling 24-10 e la robustezza meccanica

La versione 24-10 del 1985 rappresenta l'ultimo grande restyling prima della sostituzione con la generazione successiva. Le modifiche riguardarono principalmente plancia, interni e alcuni dettagli di carrozzeria, mentre la meccanica di base restava quella robusta e semplice da riparare che aveva reso la Volga apprezzata anche nei paesi esportatori del blocco orientale. La sua robustezza meccanica, unita a una manutenzione relativamente semplice, ha permesso a molti esemplari di sopravvivere fino ai giorni nostri, spesso restaurati da appassionati che vedono in questa berlina un simbolo tangibile della vita quotidiana sovietica.

Come MCG riproduce la Volga in scala 1:18

Un soggetto raro nel collezionismo occidentale

MCG dedica attenzione a un segmento di vetture spesso trascurato dai grandi produttori occidentali di modellini, quello delle berline del blocco orientale, un'area del collezionismo che negli ultimi anni ha guadagnato interesse proprio per la scarsità di alternative disponibili sul mercato. La carrozzeria diecast della Volga 24-10 restituisce le linee squadrate e verticali tipiche del design sovietico degli anni ottanta, distanti dalle forme più aerodinamiche che l'industria occidentale stava già adottando nello stesso periodo.

Livrea blu scuro e dettagli cromati

La livrea blu scuro, applicata su una base metallica, mostra sotto una luce diretta una profondità che valorizza i pochi ma essenziali dettagli cromati della vettura: la calandra, i paraurti e le maniglie delle portiere, elementi che sulla Volga reale mantenevano un carattere sobrio rispetto alle berline occidentali coeve. I cerchi con copriruota semplici completano una lettura laterale coerente con la funzione di trasporto quotidiano piuttosto che di rappresentanza di lusso.

Corpo unico e proporzioni di una berlina sovietica

Il modellino ha una carrozzeria a corpo unico, senza porte, cofano o bagagliaio apribili, una scelta che permette di concentrare l'attenzione sulla continuità delle linee squadrate tipiche del design sovietico piuttosto che su meccanismi di apertura. Le giunzioni tra i pannelli restano sottili e regolari, e questa continuità aiuta a leggere correttamente le superfici piatte e gli spigoli marcati che caratterizzano la Volga rispetto alle forme più arrotondate delle berline occidentali dello stesso periodo. Passando lo sguardo lungo il profilo, il tetto squadrato e i finestrini ampi si susseguono senza interruzioni visibili, restituendo la sensazione di solidità robusta che caratterizzava la vettura reale, progettata per resistere a strade spesso non asfaltate e a un clima estremo su gran parte del territorio sovietico. Per una vettura la cui fama non si basa su prestazioni o lusso ma sulla robustezza e sulla diffusione capillare, questa impostazione a corpo chiuso valorizza correttamente le proporzioni squadrate.

Un simbolo dell'automobilismo sovietico in collezione

Le vetture del blocco orientale rappresentano un segmento di nicchia ma in crescita nel collezionismo internazionale, apprezzato da chi cerca soggetti alternativi rispetto alle berline occidentali più comuni. Accostare questa Volga blu scuro alla versione grigia proposta dallo stesso catalogo permette di costruire una piccola serie dedicata a una delle vetture più rappresentative dell'industria sovietica, cogliendo le sottili differenze che una diversa combinazione cromatica può restituire sulla stessa carrozzeria. Il formato 1:18 garantisce una presenza fisica adeguata, circa venticinque centimetri di lunghezza, su una mensola dedicata alle berline storiche del secondo dopoguerra. Per chi si interessa alla storia motoristica della Guerra Fredda, questo modellino offre un punto di accesso concreto a un capitolo dell'industria automobilistica spesso trascurato dal collezionismo mainstream.

61,00 
61,00 
0