Audi 80 B2 Quattro Otto 1:18

Audi 80 B2 Quattro Otto 1:18
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Specifications
Specifications
SKU
OT940
Brand
Audi
Manufacturer
Otto
Scale
1:18
Material
Resina
Model Condition
Modello Nuovo

About the Audi Audi 80 B2 Quattro Otto 1:18 by Otto

Otto Mobile documenta l'Audi 80 B2 quattro del 1983 attraverso questa replica in resina scala 1:18, preservando la berlina compatta che democratizzò la tecnologia trazione integrale quattro sviluppata da Audi nei rally Group B. Mentre l'Audi quattro coupé Sport riceveva fama mondiale dominando WRC, l'80 quattro portava la stessa rivoluzionaria trazione integrale permanente in carrozzeria quattro porte accessibile, creando template per le RS4 e RS6 Avant che seguirebbero decenni dopo. Questa replica Otto Audi 80 quattro serve collezionisti che apprezzano automotive history oltre le supercar esotiche: berline everyday che incorporarono tecnologie racing e cambiarono aspettative performance mainstream.

Otto Mobile e Resina Accessibile per Classici Everyday

Otto Mobile occupa nicchia distintiva nel mercato modelli scala 1:18: specializzazione in everyday classics e youngtimer - auto anni '80-90-2000 che furono commonplace quando nuove ma ora acquisiscono status collezionabile per significato culturale o innovazione tecnica. Dove produttori come BBR o MR Collection focalizzano su Ferrari e Lamborghini esotiche con prezzi €200-400, Otto produce berline Audi, hot hatch francesi, JDM icons a €60-90 attraverso resina casting che bilancia qualità con affordability. Per l'Audi 80 quattro, questa filosofia produttiva funziona perfettamente: il soggetto rappresenta innovazione tecnica significativa (quattro integration nel segmento compatto) ma non rarità esotica che giustificherebbe premium pricing. Otto cattura l'80 B2 nella specifica quattro riconoscibile dalle decalcomanie laterali quattro, blister passaruota leggermente allargati rispetto a versioni front-drive, e stance caratteristica leggermente rialzata che segnalava hardware quattro system sotto carrozzeria conservativa. La costruzione resina closed-body (senza parti apribili) mantiene costi contenuti mentre permette superfici pulite e dettagli decal accurati - approccio appropriato per berline everyday dove l'interesse risiede nell'apparenza esterna e significato storico piuttosto che engine bay details o interior minutiae. Otto produce tipicamente 1500-2500 pezzi per model, creando availability sufficiente ma evitando saturazione mercato. Questo posizionamento serve collezionisti che costruiscono automotive cultural history attraverso breadth piuttosto che singoli trophy pieces ultra-rari.

Audi 80 quattro e Democratizzazione Trazione Integrale

L'Audi 80 B2 quattro lanciata nel 1983 rappresentò l'espansione strategica della tecnologia quattro oltre le coupé sportive verso berline familiari mainstream. Il sistema quattro - trazione integrale permanente con differenziale centrale Torsen che distribuiva coppia automaticamente secondo aderenza - aveva debuttato sulla quattro coupé del 1980 e dominava già WRC con Hannu Mikkola e Michèle Mouton. Ma le coupé quattro costavano significativamente, limitando volume e mainstream appeal. L'80 quattro utilizzava la stessa tecnologia quattro in berlina compatta quattro porte che competeva con BMW Serie 3 E30 e Mercedes 190, posizionandola contro competitors premium ma con unique selling proposition della trazione integrale permanente che nessun competitor offriva nel segmento. Questa strategia product permise ad Audi di ammortizzare R&D costs quattro attraverso volumi maggiori mentre establishing quattro come core brand differentiator - non racing exotica ma tecnologia utilizzabile quotidianamente che forniva sicurezza superiore in condizioni adverse. L'80 quattro del 1983 catturata da Otto rappresenta early specification con motore cinque cilindri inline - configurazione unconventional che Audi mantenne per decenni come signature sonora. Otto riproduce dettagli period-correct: bumper cromo, fari quadrati sealed-beam pre-aerodinamici, decalcomanie quattro laterali font specifico 1983-85. Per collezionisti che documentano quattro evolution, l'80 B2 rappresenta chapter cruciale: transizione da quattro come rally special a quattro come tecnologia volume mainstream che definirebbe Audi identity attraverso RS4, RS6, contemporary A4 allroad.

1983 nel Contesto Rally Group B e Quattro Dominance

Il 1983 posiziona l'Audi 80 quattro nel momento peak della quattro rally dominance: Hannu Mikkola aveva vinto 1983 WRC championship, Audi Sport quattro S1 con 450+ cavalli era in development, Group B regulations permettevano technical innovation estrema. Mentre le quattro coupé rally ricevevano fama, le 80 quattro street beneficiavano halo effect: clienti compravano traction integrale Audi perché vedevano quattro dominare Montecarlo o Sweden. Questo represent classic motorsport-to-street technology transfer: racing development giustifica engineering costs, street sales ammortizzano investimenti, brand heritage si costruisce attraverso competition success. L'80 quattro documented da Otto non è rally car - è family sedan che inherited quattro genetics, making everyday use of technology developed for extreme competition. Per collezionisti eighties automotive culture, l'80 quattro sits alongside era-defining contemporaries: Lancia Delta Integrale che userebbe four-wheel-drive per dominare late-80s WRC, Peugeot 205 T16 Group B monster, Ford Sierra RS Cosworth homologation special. Tutti shared philosophy: take racing technology, homologate through street versions, create automotive legends. Otto captures 1983 specific livery che identifies early quattro: pre-facelift B2 body, specific wheel design, decal graphics period-appropriate. Display dell'80 quattro alongside quattro Sport coupe visualizes Audi's dual-track approach: exotic rally homologation specials per motorsport purists, practical sedans per volume customers, both sharing revolutionary quattro technology.

Collecting Strategy per Audi Heritage e Youngtimer Tedeschi

L'Audi 80 B2 quattro 1983 in scala 1:18 da Otto Mobile serve multiple collecting narratives. Audi heritage completists costruiscono quattro system evolution: quattro coupe originale 1980, 80 quattro sedan mainstream 1983, Sport quattro short-wheelbase homologation 1984, S2 Coupe evolution anni '90 - documenting come quattro transformed da rally experiment a core Audi identity. Youngtimer enthusiasts focalizzati su 1980s automotive culture affiancan 80 quattro a contemporaries: BMW E30 325i, Mercedes 190E 2.3-16, Alfa Romeo 75 - premium compact sedans che defined eighties European performance. La scala 1:18 provides sufficient size per appreciate design details che distinguish these closely-sized competitors mentre remaining practical per collections of 12-20 models documenting decade. Otto pricing €70-95 permits breadth: collectors can build comprehensive 1980s lineup senza individual piece investments che premium resin BBR Ferrari richiederebbe. L'80 quattro also fits rally heritage collections: display alongside Delta Integrale, 205 T16 street version, Celica GT-Four documenta how 1980s rally technology influenced mainstream products. Otto specialization in exactly these subjects - eighties youngtimers, JDM classics, hot hatches - creates ecosystem dove collectors find multiple era-appropriate models che tell coherent stories. Pairing Audi 80 quattro with Otto's Renault 5 Turbo, Lancia Delta HF, BMW M3 E30 creates visual narrative about 1980s performance democratization: decade when turbocharging, four-wheel-drive, homologation specials moved from exotic racing to attainable street cars. These collections document moment when automotive technology accelerated dramatically, creating vehicles che remain desirable 40 years later precisely perché they represent paradigm shifts rather than incremental evolution. Otto preserves these moments in affordable 1:18 format, enabling collectors to document cultural automotive history comprehensively rather than owning single premium pieces of exotic subjects.

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